Azalea, cooperativa sociale, continua a seguire le sue traiettorie strategiche nonostante un contesto economico difficile, affrontando nuove sfide e costi aggiuntivi legati al recente rinnovo del contratto nazionale del lavoro. Questo è il bilancio sintetico, sia economico-finanziario che operativo, degli ultimi tre anni di attività, presentato durante l’assemblea dei soci tenutasi ieri a Verona, dove è stato rinnovato il consiglio di amministrazione.
La cooperativa ha investito nell’innovazione dei servizi, nella digitalizzazione, nella parità di genere e nella conciliazione vita-lavoro. Ha inoltre sviluppato una coprogettazione dei servizi insieme ai beneficiari, consolidando la riconoscibilità dei suoi modelli di intervento.
Attiva da oltre trent’anni nel settore dei servizi educativi e sociosanitari, Azalea opera anche nelle aree delle cure primarie, educazione e cultura, inclusione e turismo sociale. La cooperativa conta oggi 360 soci, l’81% dei quali sono donne con un’età media di 45 anni, e serve oltre 16.000 utenti. Nel 2023, il fatturato ha superato gli 11,4 milioni di euro, mostrando una leggera crescita rispetto al 2022, nonostante le sfide affrontate.
La presidente Linda Croce, riconfermata per un altro triennio, ha sottolineato i risultati raggiunti, come l’espansione nel mercato privato dei servizi sociosanitari ed educativi, l’introduzione di nuovi servizi per l’infanzia e l’assistenza domiciliare, e la gestione di residenze per anziani. Tuttavia, ha riconosciuto le sfide future, tra cui l’alto turnover del personale e la difficoltà nel reclutamento, specialmente tra i giovani, e la necessità di adattare i servizi ai bisogni emergenti degli utenti.
Per affrontare queste sfide, Azalea ha adottato gli “studi di futuro“, una disciplina che utilizza il pensiero sistemico e la creatività per esplorare e creare scenari futuri. Ha anche istituito la “Scuola di Azalea“, un programma di formazione per soci e socie, mirato a preparare i futuri dirigenti della cooperativa.
Un elemento distintivo del percorso di innovazione di Azalea è l’attenzione alla parità di genere e alla conciliazione vita-lavoro. Nel 2023, la cooperativa ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere e la certificazione Family Audit Executive per il bilanciamento tra vita lavorativa e privata, promuovendo le pari opportunità.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’impegno condiviso di tutti i soci e al lavoro del consiglio di amministrazione, composto interamente da donne sotto i 45 anni. La presidente Linda Croce ha evidenziato l’impatto significativo del recente rinnovo del contratto nazionale del lavoro, che comporta un incremento salariale del 15%, pari a un costo aggiuntivo di 1,2 milioni di euro per Azalea. Questo aumento, sebbene doveroso, non è ancora stato riconosciuto dagli enti committenti negli appalti pubblici, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte cooperative sociali.
Il rinnovato consiglio di amministrazione include, oltre alla presidente, Ilaria Bonazza, coordinatrice della filiera inclusione, Valentina Sartori, responsabile dell’area Innovazione e sviluppo, Ludmila Bazzoni, referente dell’ufficio Progettazione, ricerca e sviluppo, ed Emanuela Caniglia, referente dei servizi domiciliari e strutture residenziali per la salute mentale e la disabilità.
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