Nelle ore centrali del pomeriggio di un venerdì ricco di tensione, il team del Soccorso Alpino di Val Biois, situato nella provincia di Belluno, è stato mobilitato su segnalazione della centrale operativa del 118. Un padre accompagnato dai suoi figli, di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, si è trovato in una condizione di stallo critica durante la loro discesa sugli sci. L’incidente si è verificato mentre la famiglia stava esplorando la “Pista degli innamorati“, un percorso non più in condizioni ottimali per lo sci, a causa della mancanza di manutenzione.
Il nucleo famigliare, originario di Verona, anziché seguire il percorso prestabilito, ha accidentalmente imboccato il canale diretto della Val delle Code. Dopo aver navigato con successo attraverso piccoli salti, si sono ritrovati di fronte a un ostacolo insuperabile: un salto di roccia significativamente più elevato. La profondità della neve in quella zona ha reso impossibile qualsiasi tentativo di ritirata.
Una squadra di soccorso, guidata dalle tracce lasciate dalla famiglia e dalle coordinate GPS fornite, ha raggiunto il gruppo bloccato. Verificate le condizioni di salute, che fortunatamente non destavano preoccupazioni serie eccetto per una leggera esposizione al freddo dei bambini, è stato organizzato un recupero aereo.
L’intervento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è dimostrato fondamentale: mediante l’uso di un verricello, i soccorritori hanno potuto sollevare il padre e i suoi figli, portandoli in sicurezza a Falcade. Questa operazione sottolinea l’importanza della prudenza e del rispetto delle indicazioni sulle piste da sci, oltre a dimostrare l’efficacia e la rapidità dei servizi di soccorso in montagna.
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