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Cade dalle seggiovia: bambino veronese di sei anni operato a Vicenza

Il bimbo di sei anni, originario di San Bonifacio, ha subito lesioni al femore e al bacino che hanno dovuto essere trattate chirurgicamente

Nell’altopiano vicentino dei Sette Comuni, precisamente presso la ski area Le Melette di Gallio, un tragico incidente ha sconvolto una tranquilla giornata invernale. Un bambino di sei anni, originario di San Bonifacio, è stato coinvolto in un terribile incidente mentre si trovava sulla seggiovia Busafondo-Ongaro, suscitando una serie di domande ancora senza risposta. Questo articolo esplorerà l’accaduto, le indagini in corso e le questioni aperte legate all’incidente.

Il drammatico incidente

Domenica scorsa, il bambino stava partecipando a un corso collettivo di sci, guidato da tre maestri, insieme a numerosi altri bambini. Alcuni di loro erano stati affidati a persone più grandi per essere accompagnati sulla seggiovia e si sarebbero riuniti con i maestri una volta giunti in cima. Tuttavia, poco dopo la partenza della seggiovia, il bambino è scivolato nel vuoto a una quarantina di metri dalla stazione di valle. Un coraggioso ragazzo che era con lui è riuscito a prenderlo, evitando una caduta potenzialmente letale sulle rocce sottostanti. Tuttavia, a una ventina di metri dalla stazione, il ragazzo ha perso la presa, causando la caduta del bambino sulla strada che collega Gallio alla stazione sciistica.

Le condizioni del bambino

Il piccolo ha subito lesioni alle gambe e al bacino che hanno richiesto un immediato intervento chirurgico. Fortunatamente, al momento non è in pericolo di vita e le sue condizioni sono migliorate rispetto a quanto inizialmente temuto dai soccorritori. L’incidente ha scosso profondamente la comunità locale e ha portato all’apertura di un’indagine da parte dei carabinieri di Asiago per accertare eventuali responsabilità legate all’accaduto.

Domande senza risposta

Ci sono diverse domande senza risposta che circondano questo incidente tragico. Innanzitutto, un aspetto cruciale da chiarire riguarda la sbarra di contenimento della seggiovia, sulla quale il bambino stava salendo. Secondo un testimone oculare, sembra che la sbarra sia stata abbassata solo dopo la caduta del bambino. Questo solleva interrogativi sul funzionamento e sulla manutenzione dell’impianto. Inoltre, è stato evidenziato l’assenza di una rete di protezione tra l’impianto di proprietà comunale e la strada, un fattore che potrebbe avere contribuito all’incidente.

La scuola di sci e le indagini in corso

La scuola di sci coinvolta nell’incidente ha deciso di non rilasciare dichiarazioni ufficiali in attesa degli sviluppi delle indagini. È stata identificata la persona che si trovava sulla seggiovia con il bambino, un ragazzo di 16 anni residente a Vicenza, il quale sarà interrogato nei prossimi giorni per chiarire la dinamica dell’accaduto. Le indagini dei carabinieri di Asiago sono in corso, e ci si augura che porteranno alla luce tutte le informazioni necessarie per comprendere appieno le circostanze dell’incidente.

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