Dopo l’impatto devastante della pandemia da COVID-19 sulla salute mentale di molte persone, Verona sta cercando di affrontare la sfida organizzando un ciclo di conferenze aperte a tutta la cittadinanza, dal titolo suggestivo: “La Comunità incontra la Psicologia.” Questa iniziativa, promossa dal Comitato di psicoterapeuti “Verona e la Psicologia” con il patrocinio del Comune di Verona e Ulss 9, in collaborazione con Hermete coop., Centro Terapia Strategica e Associazione Pianeta sindacale Carabinieri, e con il sostegno di BCC Valpolicella Benaco e Medical Salix, mira a fornire strumenti utili per affrontare le patologie mentali che si sono amplificate o innescate nei giovani a seguito della pandemia.
Secondo uno studio recente coordinato dall’Istituto Superiore della Sanità, il 40% degli adolescenti italiani ha riportato un peggioramento della propria salute mentale a causa degli effetti della pandemia. Inoltre, un’altra ricerca condotta dall’Inc Non Profit Lab ha evidenziato che il 10% dei giovani (età compresa tra 15 e 24 anni) assume psicofarmaci per dormire, studiare o dimagrire senza prescrizione medica, mentre il 30% soffre di disturbi psicologici senza chiedere aiuto.
Questi dati allarmanti sottolineano l’importanza di affrontare in modo adeguato le sfide legate alla salute mentale dei giovani. Per rispondere a queste esigenze, il ciclo di conferenze comprenderà cinque incontri, principalmente rivolti ai genitori e agli insegnanti, che tratteranno temi legati alla salute mentale degli adolescenti, comprese le forme esasperate di ansia, fobie e ritiro sociale durante e dopo la pandemia.
Gli esperti che interverranno durante le conferenze forniranno preziose risposte e indicazioni su come gestire questa situazione e su come e dove cercare aiuto. La partecipazione alle conferenze è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione sul sito web www.veronaelapsicologia.it. Per ulteriori informazioni e contatti, è possibile inviare una email a info@veronaelapsicologia.it o chiamare il numero 339 5490950.
Il programma delle conferenze prevede incontri interessanti con professionisti del settore:
- Il 25 novembre, Hermete Cooperativa Sociale affronterà il tema della comunità giovanile e delle alleanze nel territorio, con Alberto Pellai che parlerà di “Allenarsi alla vita” e dell’importanza di apprendere non solo il sapere e il saper fare, ma anche il saper essere.
- Il 16 dicembre, Matteo Lancini discuterà della fragilità adulta come nuova emergenza educativa.
- L’18 febbraio 2024, Isabel Fernandez affronterà il ruolo del trauma nella salute mentale di bambini e adolescenti e il contributo della terapia EMDR.
- Il 2 marzo 2024, Giorgio Nardone parlerà delle emergenti psicopatologie giovanili e delle loro terapie in tempi brevi.
- Il 27 aprile 2024, Vittorino Andreoli terrà una Lectio magistralis sulla percezione del tempo in psicopatologia.
Questo ciclo di conferenze rappresenta un’opportunità unica per la comunità di Verona e oltre per approfondire le sfide legate alla salute mentale giovanile e per acquisire strumenti per affrontarle in modo efficace. L’impegno di professionisti come Giulia Rinaldi, Giovanni Albertini e Michele Dolci, che fanno parte del Comitato di psicoterapeuti “Verona e la Psicologia,” è lodevole e testimonia l’importanza di affrontare le questioni legate alla salute mentale in modo responsabile e informato.
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