Verona approva il nuovo regolamento per gli impianti sportivi comunali

Il provvedimento apre a società e associazioni sportive la possibilità di proporre interventi di rigenerazione e ammodernamento delle strutture pubbliche

Palazzo Barbieri

La Giunta Comunale di Verona ha approvato il nuovo Regolamento per la rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento degli impianti sportivi comunali, introducendo uno strumento dedicato alla valorizzazione delle strutture pubbliche attraverso la collaborazione con il mondo dello sport dilettantistico.

Il provvedimento disciplina l’applicazione dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 38/2021 e consente alle associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro di presentare progetti per migliorare gli impianti di proprietà comunale.

L’obiettivo è trasformare gli impianti sportivi in luoghi più moderni, funzionali e inclusivi, capaci di favorire aggregazione sociale e partecipazione giovanile.

Il nuovo regolamento nasce anche sulla base delle indicazioni fornite dall’ANAC e sostituisce le precedenti Linee Guida approvate con deliberazione della Giunta Comunale n. 619/2025.

Un percorso dedicato alle società sportive senza fini di lucro

Il regolamento definisce un iter preciso attraverso cui le realtà sportive potranno proporre interventi sugli impianti comunali con valore inferiore alla soglia comunitaria, senza la necessità di attivare procedure comparative.

Potranno presentare progetti le associazioni e società sportive dilettantistiche:

  • affiliate a una Federazione Sportiva Nazionale;
  • appartenenti a una Disciplina Sportiva Associata;
  • iscritte a un Ente di promozione sportiva;
  • registrate nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Attraverso questo strumento, le società sportive avranno la possibilità di mettere a disposizione competenze e risorse per migliorare le strutture utilizzate quotidianamente da atleti e cittadini.

In cambio degli interventi realizzati, sarà possibile ottenere una gestione pluriennale dell’impianto, con una durata comunque non inferiore a cinque anni.

La misura risponde a una richiesta avanzata negli ultimi anni da diverse realtà sportive che disponevano di idee, capacità organizzative e risorse economiche per intervenire sugli impianti, ma non avevano un quadro normativo adeguato per concretizzare i progetti.

Progetti con obiettivi sociali e sostenibilità economica

Le proposte di intervento dovranno rispettare una serie di requisiti tecnici ed economici. Ogni progetto dovrà essere accompagnato da una documentazione specifica in grado di dimostrare la validità dell’iniziativa.

Tra gli elementi richiesti ci saranno:

  • una relazione sulle finalità di utilizzo dell’impianto;
  • un progetto di fattibilità tecnica elaborato da un professionista abilitato;
  • un Piano di fattibilità economico-finanziaria;
  • un programma di obiettivi legati all’inclusione sociale e giovanile.

Particolare attenzione sarà riservata alla capacità dei progetti di generare benefici per la comunità. Le proposte dovranno infatti prevedere indicatori numerici misurabili nel tempo, utili a verificare il raggiungimento degli obiettivi sociali e sportivi.

Una commissione interna valuterà le proposte

La valutazione dei progetti sarà affidata a una Conferenza di Servizi interna, composta dai dirigenti delle principali direzioni comunali coinvolte.

Faranno parte dell’organismo rappresentanti delle Direzioni:

  • Edilizia Pubblica;
  • Sport e Benessere;
  • SUAP e SUEP;
  • Affari Generali e Decentramento;
  • Contabilità.

La Conferenza dovrà esprimersi entro quaranta giorni dalla ricezione della proposta, verificando diversi aspetti: dalla correttezza formale alla fattibilità tecnica ed economica, fino alla qualità sportiva e all’impatto sociale dell’intervento.

Per gli impianti gestiti dalla Direzione Affari Generali e Decentramento sarà inoltre necessario acquisire il parere preventivo del Consiglio di Circoscrizione competente.

Il prossimo passaggio sarà in Consiglio Comunale

Le proposte giudicate ammissibili saranno successivamente sottoposte alla Giunta Comunale per la dichiarazione di pubblico interesse. Questo passaggio rappresenterà il presupposto necessario per procedere alla stipula del contratto di concessione con il soggetto proponente.

Dopo l’approvazione da parte della Giunta, il regolamento seguirà il proprio percorso istituzionale fino alla valutazione finale del Consiglio Comunale di Verona.

Il nuovo strumento punta quindi a creare una collaborazione stabile tra amministrazione pubblica e realtà sportive locali, con l’obiettivo di rendere gli impianti comunali più efficienti e maggiormente accessibili alla cittadinanza.

Redazione

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