A Verona sono numerose le iniziative concrete che mirano a contrastare lo spreco alimentare , in risposta ai dati allarmanti emersi dal Rapporto Internazionale Waste Watcher 2024. Secondo il rapporto, l’Italia ha registrato un incremento del 45,6% dello spreco di cibo rispetto a tutti ‘anno precedente, con 683,3 grammi di alimenti sprecati a settimana per persona.
Dati allarmanti sullo spreco di cibo
Il Rapporto Waste Watcher ha evidenziato come lo spreco sia legato a cattive abitudini di consumo , spesso causate dall’acquisto eccessivo di prodotti freschi come frutta e verdura che finiscono per deteriorarsi prima di essere consumati. Confcommercio Verona ha sottolineato la necessità di un cambio di mentalità per comprendere che lo spreco alimentare è una responsabilità collettiva.
Veronafiere e il progetto Food for Good
Tra le iniziative virtuose a Verona, spicca l’adesione di Veronafiere al progetto Food for Good , promosso da Federcongressi&eventi in collaborazione con Banco Alimentare ed Equoevento Onlus. Questo progetto punta a ridurre gli sprechi durante gli eventi fieristici donando le eccedenze alimentari ad associazioni caritatevoli. Dal suo avvio nel 2015, l’iniziativa ha permesso di recuperare oltre 140.000 piatti pronti e circa 7.500 kg di pane e frutta a livello nazionale. Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, ha sottolineato come fiere e congressi possano diventare occasioni per promuovere la sostenibilità e la solidarietà .
REBUS: il progetto per il recupero delle eccedenze alimentari
Un’altra iniziativa rilevante è il progetto REBUS (Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidamente) , attivo a Verona da oltre 14 anni grazie alla collaborazione tra ACLI Verona e Veronamercato . Questo progetto recupera le eccedenze ortofrutticole dai mercati e le destina a enti caritatevoli locali. Nel 2023 sono stati recuperati circa 400.000 kg di frutta e verdura , donati da 52 operatori del mercato. La rete di REBUS promuove un modello di solidarietà locale che mira a ridurre gli sprechi e supportare le persone in difficoltà .
Verona Food Policy: un impegno del Comune
Lo scorso febbraio, il Comune di Verona ha lanciato la Verona Food Policy , una strategia per sensibilizzare cittadini e aziende sul tema dello spreco alimentare e delle produzioni sostenibili. L’assessore alla Transizione Ecologica, Tommaso Ferrari , ha spiegato che l’obiettivo è creare una rete che coinvolga tutti i settori della città, considerato già un punto di riferimento nazionale per l’agroalimentare. Tra le azioni messe in campo vi è la creazione di un portale informativo , tavoli di lavoro tematici e il coinvolgimento di manifestazioni e congressi per diffondere una cultura del consumo responsabile.
Too Good To Go: la tecnologia contro lo spreco
Anche i cittadini possono contribuire attivamente grazie a strumenti digitali come l’app Too Good To Go , che permette di acquistare a prezzi scontati le eccedenze alimentari di negozi e ristoranti. Nel 2023, grazie a questa app, a Verona sono stati salvati oltre 41.000 pasti . Il direttore nazionale italiano, Mirco Cerisola , ha ribadito che “salvare il cibo dall’andare sprecato è un gesto semplice e concreto che può fare la differenza, soprattutto se fatto collettivamente”.
Conclusioni
Le iniziative a Verona dimostrano che la lotta allo spreco alimentare può essere affrontata attraverso collaborazioni tra enti pubblici, privati e cittadini . Con progetti innovativi e solidali, la città si pone come modello di riferimento per la gestione sostenibile delle risorse alimentari.
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