Tre anni dopo il trionfo a Tokyo, Stefano Raimondi si conferma campione nei 100 metri rana, conquistando nuovamente l’oro alle Paralimpiadi di Parigi. L’atleta di Bonaldo ha condotto la gara con una prestazione straordinaria, stabilendo un passaggio record ai 50 metri con un tempo di 29″68, lasciando il rivale francese Denayer a quasi due secondi di distanza. Nonostante il tentativo di rimonta del francese, Raimondi ha mantenuto il vantaggio, chiudendo in 1’05″28 e lasciando Denayer al secondo posto con 1’05″91, mentre il bronzo è andato al tedesco Wetekam con 1’07″04. Il connazionale Riccardo Menciotti ha chiuso al sesto posto.
Questo trionfo segna la prima grande vittoria mondiale per Raimondi dopo la nascita del figlio Edoardo, avuto con la compagna Giulia Terzi, anche lei presente a Parigi per le competizioni di nuoto.
“Volevo fortemente questo oro – ha dichiarato Raimondi ai microfoni di Rai Sport – Gli ultimi 25 metri sembravano infiniti, soprattutto con il pubblico che tifava per il mio avversario, ma alla fine ce l’ho fatta. Devo ringraziare il mio allenatore Longinotti, la preparatrice Barbara e la mia famiglia che mi ha sostenuto. Questo oro è dedicato a loro“.
L’impresa di Raimondi è stata lodata anche dal presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che ha commentato: “Stefano Raimondi, orgoglio veronese, ha riconfermato con merito l’oro nei 100 rana. La sua determinazione, la dedica alla famiglia e la gioia di essere sul podio come neopapà lo rendono un campione sia nello sport che nella vita”.
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