Il Veneto istituisce la “Giornata dell’Autonomia”: un passo decisivo verso l’indipendenza

La nuova ricorrenza è un'opportunità per riflettere sul percorso dell'autonomia differenziata e sulle sue implicazioni culturali e amministrative

Zaia

Il Consiglio regionale del Veneto ha dato il via libera all’istituzione della “Giornata dell’Autonomia”. Il governatore Luca Zaia ha espresso grande soddisfazione per questa iniziativa, definendola un’occasione per ricordare il cammino intrapreso dal Veneto, iniziato con il referendum del 2017. “Allora, sotto la pioggia, 2 milioni e 273 mila veneti hanno chiaramente manifestato la volontà di perseguire l’autonomia differenziata” ha dichiarato il presidente Zaia.

Zaia ha poi aggiunto: “Abbiamo portato avanti questa richiesta con convinzione, consapevoli dei benefici che l’articolo 116, terzo comma, della Costituzione può offrire a tutti gli italiani. L’istituzione della ‘Giornata dell’Autonomia’ da parte del Consiglio regionale è quindi accolta con favore: sarà un’opportunità per il pubblico di approfondire temi amministrativi, culturali e identitari attraverso una serie di eventi organizzati per l’occasione”.

Tuttavia, Alberto Bozza, rappresentante di Forza Italia a Palazzo Balbi, ha espresso una posizione diversa. Pur sostenendo la legge, ha sottolineato l’importanza di riconoscere il contributo di Forza Italia nel percorso verso l’autonomia. “Non è opportuno attribuirsi meriti partitici sull’autonomia” ha affermato Bozza. “Forza Italia ha giocato un ruolo cruciale, presentando la proposta di legge che ha portato al referendum e salvaguardando l’iter legislativo del ddl Calderoli”.

Bozza ha inoltre precisato che il progetto di legge regionale è distinto dal ddl Calderoli e ha avvertito contro la confusione tra i due. “L’autonomia del Veneto non è ancora realtà, nessuna materia o livello essenziale di prestazione è stato definito. Il percorso sarà lungo e richiede responsabilità e pragmatismo, come è sempre stato nostro stile. Anche favorendo il dibattito in aula consiliare”.

Infine, Bozza ha posto l’accento sulla necessità di riflettere sulla concreta utilità di destinare fondi alle iniziative culturali legate alla giornata dell’autonomia.

Redazione

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