La Regione Veneto punta a rafforzare la sicurezza e la manutenzione delle proprie infrastrutture stradali attraverso un finanziamento che potrà raggiungere i 50 milioni di euro. La Giunta regionale ha dato il via libera all’avvio delle procedure per la contrazione di un mutuo destinato a sostenere una serie di interventi sulla rete viaria, comprendendo anche la SR450 “di Affi”, per la quale sono stati previsti 2 milioni di euro.
Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, rientra in un programma che mira a migliorare le condizioni delle strade e a intervenire sulle situazioni che richiedono opere di manutenzione e messa in sicurezza.
Le risorse saranno impiegate per lavori su ponti e altre opere infrastrutturali, adeguamenti funzionali della viabilità, consolidamento di versanti e scarpate e misure per contenere l’impatto acustico del traffico. Gli interventi saranno realizzati da Veneto Strade, nell’ambito delle competenze affidate alla società per la gestione della rete viaria regionale.
SR450 di Affi, stanziati 2 milioni di euro
Tra le infrastrutture inserite nel programma figura la strada regionale 450, arteria importante per i collegamenti nell’area del Garda veronese. Per questa direttrice sono stati destinati 2 milioni di euro, da utilizzare nell’ambito degli interventi previsti dal piano regionale.
La misura si inserisce in un progetto più ampio che comprende anche la SR104 “Monselice-Mare”, la viabilità della provincia di Belluno e opere dedicate alla sicurezza stradale e alla riduzione dell’inquinamento acustico.
L’assessore regionale alla Pianificazione strategica e infrastrutturale Marco Zecchinato ha sottolineato come il nuovo programma affianchi le opere già pianificate nel 2025 su arterie strategiche, tra cui proprio la SR450 e la SR104.
L’obiettivo dichiarato è ampliare le risorse disponibili per la manutenzione e la sicurezza, programmando lavori che possano rispondere alle necessità delle diverse aree del territorio veneto.
Come saranno distribuiti i 50 milioni
Il piano finanziario prevede una ripartizione delle risorse tra diverse tipologie di intervento, con particolare attenzione alle strutture che richiedono manutenzione e ai tratti stradali più delicati.
Nel dettaglio, la distribuzione annunciata dalla Regione è la seguente:
- 18 milioni di euro per ponti e opere d’arte;
- 15 milioni di euro per adeguamenti funzionali e interventi di sicurezza nei tratti più critici della rete viaria;
- 7 milioni di euro per la SR104 “Monselice-Mare”;
- 4 milioni di euro per la viabilità della provincia di Belluno;
- 3 milioni di euro per la messa in sicurezza di versanti e scarpate;
- 2 milioni di euro per la SR450 “di Affi”;
- 1 milione di euro per interventi di mitigazione acustica.
La ripartizione individua quindi una quota significativa per ponti e opere infrastrutturali, affiancata da stanziamenti specifici per le strade regionali e per le esigenze dei territori montani.
Per la SR104, gli interventi riguarderanno il piano viabile, le barriere di sicurezza e la segnaletica nei tratti di competenza regionale gestiti da Veneto Strade nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve, Arre, Candiana e Correzzola.
Sicurezza e manutenzione al centro del programma
Secondo l’assessore Filippo Giacinti, il finanziamento consentirà di affiancare alla manutenzione ordinaria un insieme di opere mirate a migliorare le condizioni delle infrastrutture.
Gli interventi potranno riguardare il ripristino e la manutenzione di ponti e opere d’arte, l’adeguamento delle caratteristiche funzionali delle strade e la stabilizzazione di versanti e scarpate. Un’ulteriore parte delle risorse sarà riservata alla mitigazione acustica, con l’obiettivo di affrontare anche le conseguenze del traffico nei contesti interessati.
Il programma coinvolgerà quindi diverse tipologie di infrastrutture e aree del Veneto, tenendo conto delle caratteristiche della rete regionale e delle esigenze legate alla sicurezza della circolazione.
La scelta di concentrare i fondi su interventi infrastrutturali mira a sostenere una pianificazione pluriennale dei lavori, evitando che le risorse siano utilizzate per finalità diverse da quelle previste dal provvedimento.
Mutuo ventennale e gara per ottenere le condizioni migliori
Il finanziamento avrà un importo massimo di 50 milioni di euro e una durata prevista di 20 anni, con un tasso fisso e un piano di rimborso basato su rate costanti.
La Regione potrà utilizzare le risorse in una o più tranche entro il 31 dicembre 2028. L’importo effettivamente richiesto potrà inoltre essere ridotto qualora i lavori necessitino di somme inferiori rispetto alle previsioni iniziali oppure possano essere finanziati, interamente o parzialmente, attraverso altre risorse regionali.
Per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa, l’amministrazione procederà con una gara aperta in modalità telematica, confrontando le proposte degli istituti finanziatori. Il criterio principale sarà quello del minor spread applicato al tasso fisso.
Nel caso in cui le condizioni di mercato non risultassero più convenienti rispetto a quelle offerte da Cassa Depositi e Prestiti, la Regione potrà ricorrere direttamente a quest’ultima per la stipula del mutuo.
Il via libera della Giunta rappresenta dunque l’avvio dell’iter finanziario necessario a sostenere il programma. La successiva attuazione dipenderà dalle procedure di affidamento del finanziamento e dalla programmazione dei singoli interventi sulla rete viaria regionale.
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