Verona, viale Spolverini: prima fase dei lavori verso la conclusione

Il cantiere legato alla filovia, avviato il 28 settembre, dovrebbe completare la prima fase entro la settimana, salvo maltempo. L'obiettivo del Comune è terminare l'intervento entro fine ottobre, mentre proseguono i test sui mezzi destinati al nuovo sistema di trasporto pubblico.

Asfaltatura

Proseguono a Verona gli interventi di riqualificazione stradale lungo viale Spolverini, interessato dai lavori collegati alla realizzazione della filovia. La prima fase del cantiere si avvicina alla conclusione, con il completamento delle ultime lavorazioni previsto entro la settimana, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

Le attività sono iniziate il 28 settembre 2026 e hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione, con la rimozione dello strato superficiale dell’asfalto e la successiva posa del binder, lo strato intermedio della nuova carreggiata. In questi giorni gli operai stanno completando il tappeto d’usura, destinato a costituire la superficie definitiva della strada, insieme alla predisposizione della segnaletica.

L’intervento punta a migliorare le condizioni di un’infrastruttura che, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, necessitava da tempo di lavori strutturali. Il programma prevede di concludere tutte le opere previste in viale Spolverini entro la fine di ottobre, anche se le tempistiche dipenderanno dalle condizioni effettive riscontrate durante le lavorazioni.

Sotto il manto stradale sono emerse criticità

Il cronoprogramma iniziale ha subito alcuni rallentamenti a causa dello stato del sottofondo stradale. Durante la fresatura della pavimentazione esistente, infatti, i tecnici hanno rilevato in alcuni punti uno spessore dell’asfalto inferiore a quello necessario e una fondazione stradale non adeguata.

Le condizioni riscontrate hanno richiesto interventi più articolati rispetto alla semplice sostituzione dello strato superficiale. Oltre alla scarifica, si è reso necessario scavare alcune porzioni della carreggiata e ricostruire gli strati sottostanti, deteriorati nel tempo.

Queste operazioni aggiuntive hanno inciso sull’avanzamento del cantiere, rendendo indispensabile una revisione dei tempi di esecuzione. La verifica delle condizioni della strada sarà importante anche nelle fasi successive, per individuare tempestivamente eventuali ulteriori problemi e predisporre gli interventi necessari.

L’assessore alla mobilità e alle opere complesse, Tommaso Ferrari, ha sottolineato la necessità di restituire al quartiere una strada adeguata dopo anni di condizioni non ottimali. L’amministrazione, ha spiegato, sta lavorando contemporaneamente su più fronti per portare avanti il progetto della filovia e consegnare alla città un’infrastruttura attesa da tempo.

Il cantiere si sposterà verso Porta Vescovo

Una volta terminata la prima fase, le lavorazioni procederanno gradualmente negli altri segmenti di viale Spolverini. Anche in queste aree sarà necessario valutare lo stato della pavimentazione e della fondazione prima di avviare le nuove asfaltature.

Il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza, ha evidenziato che le problematiche individuate nella prima parte del cantiere potrebbero ripresentarsi anche nei tratti successivi. Per questo motivo, la programmazione dovrà tenere conto delle condizioni reali del fondo stradale e degli eventuali interventi aggiuntivi necessari.

Il completamento di viale Spolverini consentirà di trasferire le lavorazioni nel tratto compreso tra il fornice alto di Porta Vescovo e piazzetta Rosa Morando. In questa zona, per ridurre i disagi alla circolazione, le opere saranno svolte prevalentemente nelle ore serali.

La scelta di concentrare una parte significativa delle attività in orario serale mira a contenere le ripercussioni sul traffico, soprattutto nelle fasce della giornata caratterizzate da una maggiore presenza di veicoli.

Secondo le informazioni fornite dalla polizia locale, il cantiere attuale non starebbe provocando particolari problemi alla circolazione. I rallentamenti si concentrerebbero principalmente nelle ore di punta, mentre la disponibilità di percorsi alternativi permetterebbe di mantenere il traffico in movimento.

Filovia di Verona, continuano le prove dei mezzi

Parallelamente al rifacimento delle strade, proseguono le attività tecniche necessarie per l’avvio del nuovo sistema di trasporto pubblico. I mezzi già arrivati a Verona sono sottoposti a verifiche dedicate al funzionamento delle batterie, una fase fondamentale per valutare le prestazioni dei veicoli.

Mazza ha riferito che altri tre mezzi stanno circolando proprio per consentire lo svolgimento di queste prove. Il programma prevede successivamente test specifici con i veicoli in collegamento con la linea aerea, così da verificare il funzionamento dei sistemi nelle diverse condizioni operative.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 alla presenza dei primi passeggeri sulla linea di prova. Si tratta, tuttavia, di una prospettiva subordinata al completamento delle verifiche tecniche e di tutti gli adempimenti autorizzativi previsti.

Il percorso verso l’entrata in servizio della filovia comprende quindi sia le opere infrastrutturali sia le attività di collaudo dei mezzi e degli impianti. Il coordinamento tra questi interventi sarà determinante per rispettare le scadenze programmate.

Asfaltature della filovia, numerose strade interessate nel 2027

Il rifacimento di viale Spolverini rappresenta una parte del più ampio programma di sistemazione stradale collegato al progetto filoviario. Una quota consistente delle asfaltature previste lungo il tracciato sarà realizzata nel corso del 2027, secondo quanto anticipato dall’assessore Ferrari.

Tra le aree interessate figurano Ca’ di Cozzi e via Mameli, oltre alla zona dell’ospedale di Borgo Trento, piazza Vittorio Veneto e via IV Novembre. Gli interventi coinvolgeranno anche via Cavour in direzione di Porta Palio e della stazione ferroviaria, nonché via Valverde, via Giberti e piazza Bra.

Si tratta di opere distribuite in diverse zone della città, che dovranno essere organizzate tenendo conto delle esigenze della viabilità e della necessità di limitare le interferenze con gli spostamenti quotidiani.

Nel frattempo, il Comune punta a rispettare la scadenza di fine ottobre per il cantiere di viale Spolverini, pur considerando i possibili imprevisti legati alle condizioni della strada e al meteo.

La conclusione delle asfaltature consentirà di restituire progressivamente al quartiere una carreggiata rinnovata e di proseguire con le altre opere previste per la filovia di Verona. Il progetto continuerà nei prossimi mesi con ulteriori interventi stradali e verifiche tecniche, in vista dell’avanzamento verso la fase di prova del nuovo servizio di trasporto pubblico.

Redazione

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E chi paga ⁉️⁉️⁉️⁉️🤬🤬

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