Turismo, Verona rafforza lo Iat con la Fondazione Garda

Accordo tra Comune e Destination Verona & Garda Foundation per migliorare accoglienza e servizi ai visitatori

Il Comune di Verona compie un ulteriore passo nel percorso di potenziamento dell’offerta turistica cittadina, approvando un accordo con la Destination Verona & Garda Foundation per la gestione dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (Iat). L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di rendere più efficiente e integrato il sistema di accoglienza.

La decisione segue il modello promosso a livello regionale, che punta su una gestione coordinata delle destinazioni turistiche. In questo contesto, Verona mira a rispondere a una domanda sempre più diversificata, migliorando il collegamento tra enti pubblici e operatori del settore. L’intento è quello di offrire un servizio capace di accompagnare il visitatore lungo tutta l’esperienza, dalla fase informativa fino alla fruizione delle attrazioni.

Secondo quanto evidenziato dall’assessora al Turismo Marta Ugolini, lo Iat rappresenta un elemento centrale nella percezione della città da parte dei turisti. Non si tratta infatti di un semplice punto informazioni, ma di un vero e proprio “biglietto da visita”, in grado di orientare e valorizzare l’intera offerta del territorio. L’accordo consentirà una gestione unitaria del servizio, favorendo l’integrazione tra Verona, la provincia e l’area del lago di Garda.

Un ruolo chiave sarà svolto dalla Destination Verona & Garda Foundation, organismo nato nel 2022 e oggi punto di riferimento per la promozione turistica locale. Grazie a competenze specialistiche e a una struttura organizzativa flessibile, la Fondazione potrà sviluppare servizi innovativi e ampliare le opportunità per i visitatori, includendo attività come la vendita di biglietti e la creazione di prodotti turistici dedicati.

Il presidente Paolo Artelio ha sottolineato il valore strategico dell’intesa, evidenziando come Verona rappresenti uno dei principali punti di accesso ai flussi turistici dell’area. Gestire lo Iat in modo integrato significa migliorare la capacità di indirizzare i visitatori, distribuendo in modo più equilibrato le presenze sul territorio e qualificando l’esperienza complessiva.

Dal punto di vista operativo, l’accordo prevede una gestione condivisa del servizio. Il personale sarà formato e supportato dalla Fondazione, che metterà a disposizione strumenti e competenze, mentre il Comune manterrà il coordinamento strategico e la titolarità del servizio. È previsto un investimento complessivo di 165 mila euro per il periodo compreso tra il 1° aprile e il 29 dicembre 2026.

L’intesa, valida fino alla fine del 2026 con possibilità di rinnovo, punta a superare la frammentazione dei servizi turistici. L’obiettivo è creare un sistema integrato che unisca informazione, promozione e commercializzazione, rendendo Verona sempre più competitiva nel panorama nazionale e internazionale.

La collaborazione tra pubblico e soggetti specializzati rappresenta un passaggio decisivo per costruire una destinazione strutturata, capace di rispondere alle nuove esigenze del turismo contemporaneo. In questo scenario, lo Iat si conferma uno strumento strategico non solo per accogliere, ma anche per orientare e valorizzare i flussi turistici in modo sostenibile ed efficace.

Redazione

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