Nuove destinazioni mediterranee e un potenziamento complessivo dell’offerta: Volotea rafforza la propria presenza all’aeroporto di Verona annunciando quattro nuovi collegamenti in partenza dall’estate 2026. Le rotte per Karpathos, Malaga, Minorca e Atene debutteranno nel mese di agosto, consolidando il ruolo dello scalo veronese come base strategica per il vettore.
La prima novità a entrare in operativo sarà Malaga, con voli attivi dal 1° agosto e due frequenze settimanali, il martedì e il sabato. Dal giorno successivo, 2 agosto, partiranno anche i collegamenti verso Atene e Minorca, entrambi programmati il giovedì e la domenica. Per Karpathos, invece, il debutto è fissato al 5 agosto, con una frequenza settimanale ogni mercoledì.
Complessivamente, per le quattro nuove tratte, la compagnia metterà in vendita quasi 24.000 posti. Le destinazioni scelte rafforzano l’offerta leisure internazionale verso Grecia e Spagna, puntando su mete particolarmente richieste per vacanze balneari e city break di fine estate.
Le novità si inseriscono in un piano di crescita più ampio che include anche il collegamento con Aalborg, operativo dal 30 aprile, e la riapertura della rotta verso Comiso, attiva dal 27 marzo. Con gli ultimi annunci, salgono a 21 le destinazioni complessivamente servite da Volotea a Verona nel 2026.
Nel dettaglio, l’offerta comprende otto collegamenti nazionali – Alghero, Cagliari, Catania, Comiso (novità 2026), Lampedusa, Olbia, Palermo e Pantelleria – oltre a Praga in Repubblica Ceca, Aalborg in Danimarca e Parigi Orly in Francia. La Grecia sarà collegata con quattro scali: Atene e Karpathos (entrambe novità 2026), Heraklion e Zante. Sei invece le destinazioni in Spagna: Barcellona, Bilbao, Madrid, Siviglia, oltre alle nuove Malaga e Minorca.
Per il 2026 Volotea mette in vendita oltre 830.000 posti da Verona, con una crescita del 18% rispetto al 2025, segnale di un investimento significativo sul territorio. L’incremento dell’operatività sarà supportato anche dal posizionamento di un terzo aeromobile durante il picco estivo, scelta che consentirà di aumentare le frequenze su alcune tratte già consolidate.
Tra i collegamenti che beneficeranno di un potenziamento figurano Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo, mete tradizionalmente molto apprezzate dai passeggeri in partenza dallo scalo scaligero.
L’ampliamento del network conferma la centralità di Verona nelle strategie della compagnia, che punta sulle piccole e medie città europee e su collegamenti diretti verso destinazioni turistiche ad alta domanda stagionale. L’estate 2026 si preannuncia così all’insegna di un’offerta più ampia e diversificata per i viaggiatori veronesi e del Nord Italia.
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Agosto ,settembre e poi stop😂