Collis Veneto Wine Group si unisce a Monteforte d’Alpone e rafforza la leadership nel Soave

Fusione storica per il gruppo vitivinicolo veneto: 7.200 ettari vitati, 2.450 soci e oltre 220 milioni di euro di bilancio aggregato

Vigne del Veronese

Collis Veneto Wine Group ha ufficializzato la fusione con la Cantina Sociale di Monteforte d’Alpone, segnando una tappa fondamentale nel percorso di consolidamento e crescita del comparto vitivinicolo regionale.

La decisione è stata approvata lo scorso 21 novembre durante l’assemblea generale del gruppo e rappresenta il terzo importante passo strategico in tre anni, dopo l’ingresso delle Cantine dei Colli Berici e Sartori di Verona.

Con questa fusione, Collis rafforza ulteriormente il proprio ruolo di leader nella produzione di Soave, posizionandosi tra le prime dieci realtà vitivinicole italiane.

Monteforte d’Alpone: 70 anni di tradizione nel Soave

Fondata oltre 70 anni fa, la Cantina di Monteforte d’Alpone rappresenta una delle colonne portanti della viticoltura veronese, con circa 450 soci e 1.200 ettari coltivati, in gran parte dedicati al Soave Classico.

La sua produzione annua supera i 140.000 ettolitri di vino, con una media di oltre 4 milioni di bottiglie all’anno. L’integrazione nel Gruppo porterà il bilancio aggregato a superare i 220 milioni di euro, favorendo economie di scala e un deciso miglioramento nella gestione produttiva e nella valorizzazione della qualità.

Le dichiarazioni: “Una voce unica per il vino veneto”

Secondo Pietro Zambon, presidente di Collis Veneto Wine Group, “questa operazione rafforza le radici del nostro territorio e la capacità del Veneto di presentarsi al mondo con una voce unica e fondata sulla qualità. La tradizione che condividiamo con Monteforte d’Alpone è un patrimonio che ci unisce e ci rende più forti”.

Un messaggio condiviso anche dall’amministratore delegato Pierluigi Guarise, che sottolinea: “L’ingresso della Cantina di Monteforte non significa solo un incremento dimensionale, ma porta con sé un patrimonio di eccellenza produttiva e un nuovo stimolo per valorizzare la qualità, specialmente nel territorio del Soave Classico”.

Numeri in crescita: il gruppo leader in Veneto

Con l’ingresso di Monteforte d’Alpone, Collis Veneto Wine Group raggiunge quota 7.200 ettari vitati, con 2.450 soci conferitori e sei cantine operative, diventando così la più grande realtà cooperativa del Veneto nel settore vitivinicolo.

Nel corso dell’anno 2024/2025, nonostante le difficoltà del mercato globale, il Gruppo ha confermato un utile netto di 4,162 milioni di euro e un fatturato consolidato oltre i 200 milioni, a testimonianza di una gestione solida e orientata alla crescita sostenibile.

Prospettive future: qualità, innovazione e mercati globali

L’operazione rappresenta anche una piattaforma per nuovi progetti di sviluppo, sia a livello nazionale che internazionale. La crescita dimensionale consentirà al Gruppo di affrontare con maggiore competitività le sfide dei mercati esteri, puntando su innovazione, qualità e radicamento territoriale.

Il Soave, simbolo del vino veneto, potrà così contare su un’alleanza più forte e organizzata, capace di valorizzare le eccellenze locali con una visione industriale ma sempre rispettosa della tradizione.

Redazione

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