Dal 1° ottobre anche Verona applica le nuove misure antismog stabilite dalla Regione Veneto nell’ambito del Piano di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera. Le ordinanze firmate dal sindaco Damiano Tommasi fissano divieti, deroghe e controlli, con l’obiettivo di contenere i livelli di inquinamento e migliorare la qualità dell’aria.
Il piano si basa su tre livelli di allerta – verde, arancio e rosso – definiti dai dati rilevati dalla centralina Arpav di Giarol Grande. A seconda della criticità, cambiano i divieti alla circolazione. In allerta verde lo stop riguarda i veicoli Euro 0-1 a benzina e metano/Gpl, e i diesel fino a Euro 4. Con l’allerta arancio si estende lo stop anche agli Euro 2 a benzina e agli Euro 5 diesel per i veicoli privati, mentre in allerta rossa le limitazioni coinvolgono anche i mezzi commerciali Euro 5. In queste ultime due fasi, le restrizioni si applicano tutti i giorni, inclusi sabati, domeniche e festivi.
Oltre ai blocchi, sono previsti ulteriori obblighi ambientali: divieto di tenere acceso il motore durante le soste, stop all’uso di generatori a biomassa legnosa non conformi e riduzione della temperatura negli edifici residenziali e pubblici da 19° a 18° in caso di allerta arancio o rossa. Viene inoltre ribadito il divieto di combustioni all’aperto in ambito agricolo, per ridurre ulteriormente le emissioni di polveri sottili.
Non mancano però deroghe. La libera circolazione è garantita ai lavoratori con turni incompatibili con i mezzi pubblici, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro. Sono esentati anche i veicoli bifuel sopra Euro 2, le auto elettriche e ibride, le vetture a benzina oltre Euro 2, i mezzi di soccorso, quelli di medici e veterinari in urgenza e le auto di persone con disabilità munite di contrassegno. Consentita anche la pratica del car-pooling, con almeno tre persone a bordo per le auto tradizionali e due per le biposto.
Particolare attenzione è stata dedicata alle famiglie. Chi accompagna i figli a scuola (dagli asili nido alle medie) può circolare nei 30 minuti precedenti e successivi agli orari di entrata e uscita, con autorizzazione specifica. Anche i veicoli Euro 4 a sette o più posti, appartenenti a famiglie numerose con almeno quattro figli a carico, potranno muoversi solo in caso di allerta verde.
Per i trasporti commerciali è previsto un margine di flessibilità: carico e scarico merci consentito dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30 in tutto il territorio comunale. Restano invece liberi da limitazioni i tratti principali delle tangenziali e i collegamenti da e verso caselli autostradali, fiera, stadio e palazzetto dello sport, oltre alle aree camper individuate.
Tra le novità, spicca il sistema Move-In, operativo dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026. L’adesione è volontaria e prevede l’installazione di una black-box sul veicolo, che registra chilometri percorsi e stile di guida. Ogni mezzo riceve una dotazione chilometrica annuale, con possibilità di bonus in base a una guida sostenibile. Tuttavia, Move-In non consente deroghe durante le allerte arancione e rossa né nelle domeniche ecologiche.
Le autorità raccomandano alla cittadinanza di ridurre l’uso del mezzo privato e adottare comportamenti virtuosi, al fine di contribuire concretamente alla riduzione delle polveri sottili e al miglioramento della qualità dell’aria in città.
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