Gli studenti veronesi si confermano tra i migliori del Veneto negli Esami di Stato 2025. A Verona, infatti, la percentuale dei diplomati con i voti più alti è risultata superiore rispetto a quella delle altre province, con l’11,88% dei candidati collocati nella fascia 91-99 centesimi e un 1,57% che ha raggiunto il massimo dei voti con lode. Si tratta della percentuale più alta a livello regionale, davanti a Padova (10,18%) e Treviso (1,4% di lodi).
La distribuzione dei voti nel Veneto mostra che quasi la metà dei maturandi ha ottenuto un punteggio compreso tra 61 e 75 centesimi, mentre circa un terzo si è collocato nella fascia 76-90. Oltre un decimo ha superato i 90 centesimi e il 6,6% si è distinto con 100 o 100 e lode. Solo lo 0,24% degli studenti non è riuscito a superare l’esame, un dato che conferma la tenuta complessiva del sistema scolastico regionale.
A Verona, la qualità media dei risultati è stata superiore alla media: la percentuale degli studenti con voti nella fascia più bassa (61-75) si è fermata al 44%, meno che in altre province venete, come Rovigo, dove quasi la metà dei candidati ha ottenuto voti compresi in quella fascia.
Secondo il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Bussetti, questi numeri confermano «una distribuzione positiva in tutte le province, in linea con i dati Invalsi» e sottolineano anche l’attenzione rivolta agli studenti con disabilità, che hanno completato con successo il percorso di studi.
In Veneto gli esami hanno coinvolto 979 commissioni e 37.616 candidati interni, con la maggiore concentrazione a Treviso (20%), seguita da Padova, Verona e Vicenza (circa il 19% ciascuna), Venezia (15%), Belluno e Rovigo (4%). A questi si sono aggiunti 253 candidati esterni, in prevalenza distribuiti tra Verona, Padova e Treviso, che hanno ottenuto risultati principalmente nella fascia intermedia.
Un ulteriore aspetto emerso è l’uso del punteggio integrativo, che ha consentito a diversi candidati di valorizzare il proprio percorso scolastico. Il bonus, fino a cinque punti, è stato attribuito a chi aveva conseguito almeno 30 crediti scolastici e un punteggio di almeno 50 nelle prove finali.
Il quadro finale fotografa una Verona che si distingue per rendimento scolastico, con un numero di eccellenze sopra la media e una ridotta incidenza di valutazioni basse. Un risultato che, nel confronto regionale, premia gli studenti scaligeri come i più brillanti del Veneto nell’anno scolastico 2024/2025.
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