Museo del Vino a Verona, la Regione Veneto stanzia 55mila euro per la nuova fase del progetto

Il finanziamento sostiene studi scientifici, soluzioni architettoniche e un database multimediale per valorizzare la cultura enologica e il turismo

Vino Bardolino

Un nuovo passo avanti verso la nascita del Museo del Vino di Verona. Con una delibera approvata in Giunta, la Regione Veneto ha stanziato 55mila euro a favore della Fondazione Museo del Vino – MUVIN, attiva dal 2022 con l’obiettivo di creare un polo multimediale dedicato alla cultura della vite e del vino.

Il contributo permetterà di avviare la seconda fase progettuale, che prevede:

  • la definizione dei contenuti scientifici del percorso museale,

  • la creazione di un database multimediale centrale con materiali e documenti,

  • la stesura di un documento descrittivo del percorso di visita.

Oltre agli aspetti contenutistici, sono previsti studi sull’attrattività economica e finanziaria del futuro Museo, affidati all’Università degli Studi di Verona, e l’avvio di un concorso internazionale di idee per delineare le soluzioni architettoniche e il percorso esperienziale che accoglierà i visitatori.

Il MUVIN si propone di essere più di un museo tradizionale, diventando un vero hub culturale e turistico. L’obiettivo è valorizzare la lunga tradizione enologica veneta, riconosciuta a livello internazionale, e allo stesso tempo promuovere il territorio in chiave contemporanea, attraverso strumenti digitali, interattivi e multimediali.

Per la Regione Veneto, il progetto rappresenta un investimento strategico. Come ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura e al Territorio, Cristiano Corazzari, il vino veneto è non solo un’eccellenza produttiva, ma anche un patrimonio identitario capace di raccontare la storia delle comunità locali.

Con questo nuovo finanziamento, la Fondazione potrà consolidare il percorso avviato e prepararsi alle fasi successive che porteranno alla realizzazione concreta del Museo Internazionale del Vino a Verona, destinato a diventare un punto di riferimento non solo per gli appassionati di enologia, ma anche per turisti e studiosi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Restauro chiesa San Pietro Martire
Approvato il progetto di recupero dell’edificio vicino a Santa Anastasia: l’intervento da 760 mila euro...
Difesa civile non violenta
La campagna promossa da CNESC, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci! punta a portare...
Fiera del riso e nose
Dalle celebrazioni della vendemmia agli appuntamenti gastronomici, passando per giochi tradizionali, rievocazioni storiche e grandi...

Altre notizie