Verona entra ufficialmente nel progetto europeo LIFE SHINE, un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea per favorire la nascita e la diffusione delle comunità energetiche rinnovabili. Il Comune sarà una delle città pilota, con il compito di sperimentare strumenti, servizi e modelli partecipativi per coinvolgere cittadini, condomìni e realtà locali nella produzione e condivisione di energia pulita.
Al centro dell’iniziativa c’è la creazione di uno Sportello Unico per l’Energia, una struttura dedicata che offrirà supporto tecnico, consulenze e assistenza operativa a tutti coloro che vorranno avviare progetti di autoconsumo energetico collettivo. L’obiettivo principale è ridurre l’uso di fonti fossili nei settori del riscaldamento e raffrescamento degli edifici, promuovendo soluzioni sostenibili e accessibili a livello locale.
Un modello di transizione energetica dal basso
Il progetto Shine punta a costruire un modello replicabile di transizione energetica partecipata, basato sulla condivisione di conoscenze, strumenti e buone pratiche tra città europee. Verona lavorerà in stretta collaborazione con esperti internazionali e partner di altri Paesi europei – tra cui Spagna, Belgio e Polonia – per sviluppare soluzioni scalabili e adattabili ad altri contesti urbani.
Formazione, workshop e incontri pubblici saranno organizzati per coinvolgere attivamente la cittadinanza, stimolare il dialogo e diffondere la cultura dell’efficienza energetica. Il progetto non si limita alla dimensione tecnica, ma mira a rendere i cittadini veri protagonisti della transizione ecologica, grazie a un approccio inclusivo e trasparente.
Un passo avanti contro la povertà energetica
Un focus importante sarà riservato anche al contrasto della povertà energetica, attraverso strumenti pensati per sostenere economicamente e tecnicamente le fasce più fragili della popolazione. Il nuovo sportello sarà infatti anche un punto di riferimento per chi ha difficoltà ad accedere a sistemi di energia pulita, offrendo soluzioni sostenibili e solidali.
L’assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, Tommaso Ferrari, ha sottolineato come la partecipazione a Shine rappresenti “un’opportunità concreta per crescere come amministrazione e per mettere a disposizione della cittadinanza strumenti pratici e realizzabili per la transizione energetica, imparando dalle esperienze più avanzate a livello europeo”.
Un’alleanza tra istituzioni e attori del settore
A sostenere Verona nel progetto Shine saranno partner italiani di alto profilo, come:
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Ambiente Italia S.r.l., società di consulenza ambientale attiva nella pianificazione e progettazione sostenibile a livello nazionale e internazionale;
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ènostra, cooperativa energetica che fornisce energia 100% rinnovabile e condivisa, promuovendo modelli partecipativi e trasparenti.
Il coordinamento del progetto è affidato a Energy Cities, rete europea che riunisce oltre 30 Paesi con l’obiettivo di costruire economie locali sostenibili e resilienti, mettendo in rete città con diversi livelli di maturità nel campo della transizione energetica.
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