Cavalcavia viale Piave, al via i lavori dopo 50 anni: traffico modificato per 10 mesi

Partito l'intervento strutturale sul ponte degli anni ’70: disagi in estate, conclusione prevista a febbraio

Vinitaly 2025_Viale del Lavoro Fiera di Verona_

È iniziato il cantiere per la ristrutturazione del cavalcavia di viale Piave, una delle infrastrutture più importanti della viabilità urbana, costruita negli anni ’70 e mai sottoposta a manutenzione strutturale. Dopo mezzo secolo, l’opera entra in una fase decisiva di riqualificazione con un intervento articolato che durerà complessivamente dieci mesi, con conclusione fissata per febbraio 2026.

Il progetto, presentato dall’assessore comunale alle strade Federico Benini, prevede sei fasi operative che interesseranno l’intera struttura: dai giunti ai parapetti, passando per guardrail, pile e travi. L’obiettivo è mettere in completa sicurezza il cavalcavia, con una spesa stimata in 2,9 milioni di euro. Le operazioni sono già iniziate in questi giorni, condizioni meteorologiche permettendo.

Estate con forti limitazioni alla viabilità

Le fasi più critiche del cantiere si concentreranno tra luglio e agosto, periodo scelto strategicamente per la chiusura delle scuole. In questi mesi saranno adottate restrizioni rilevanti alla viabilità, tra cui:

  • Interdizione dell’uscita dalla rotonda per chi proviene da Santa Lucia in direzione Porta Nuova

  • Chiusura del sottopasso di viale Piave, altra arteria fondamentale per la circolazione cittadina

“Abbiamo previsto soluzioni viabilistiche alternative per contenere i disagi,” ha dichiarato Benini, sottolineando come la gestione dei flussi sarà adattata per limitare l’impatto sul traffico.

Viabilità ridotta ma garantita

Per il resto del periodo di intervento, l’utilizzo del cavalcavia sarà sempre garantito tramite un senso unico alternato per corsia, riducendo le quattro corsie attuali a due. Questa misura consentirà la prosecuzione del traffico, seppur rallentato, e permetterà agli operai di procedere in sicurezza nei vari comparti del ponte.

L’amministrazione punta a rispettare il cronoprogramma prefissato, evitando proroghe che potrebbero causare ulteriori disagi alla mobilità urbana.

“Si tratta del primo grande intervento strutturale su quest’opera, una necessità non più rimandabile,” ha evidenziato l’assessore, confermando la volontà del Comune di garantire la sicurezza infrastrutturale della rete viaria cittadina.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Restauro chiesa San Pietro Martire
Approvato il progetto di recupero dell’edificio vicino a Santa Anastasia: l’intervento da 760 mila euro...
Difesa civile non violenta
La campagna promossa da CNESC, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci! punta a portare...
Fiera del riso e nose
Dalle celebrazioni della vendemmia agli appuntamenti gastronomici, passando per giochi tradizionali, rievocazioni storiche e grandi...

Altre notizie