Verona si prepara a una grande sfida nazionale: ospitare l’Adunata degli Alpini del 2027, in programma dal 7 al 9 maggio. Dopo l’ufficializzazione della candidatura da parte della sezione ANA locale, si è svolto in municipio il primo incontro operativo che ha riunito istituzioni, aziende partecipate e associazioni di categoria, con l’obiettivo di costruire un dossier competitivo da presentare entro maggio. L’altra città in corsa è Brescia, ma Verona è decisa a giocarsi al meglio le sue carte.
Un ritorno atteso da 37 anni
Era il 1990 l’ultima volta che Verona ha ospitato l’Adunata nazionale, uno degli eventi più partecipati del calendario italiano, con ricadute significative sul territorio sia in termini economici che di visibilità. I numeri parlano chiaro: 600 mila visitatori attesi durante la settimana dell’evento e oltre 100 mila Alpini in sfilata la domenica. Un’opportunità unica per l’intero sistema scaligero.
Lavoro di squadra e impegno collettivo
All’incontro in municipio hanno partecipato l’assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi, l’assessore al Bilancio Michele Bertucco, l’assessora alla Cultura e Turismo Marta Ugolini, oltre ai rappresentanti di ANA Verona, Comune, aziende partecipate (Amia, Agsm, Acque Veronesi, Amt3), enti fieristici e turistici (Fiera di Verona, Arena di Verona srl, Verona Garda Convention Bureau), e associazioni economiche come Confcommercio, Veronamercato, Federalberghi, Radiotaxi e Camera di Commercio.
Tutti i soggetti coinvolti dovranno presentare entro il 15 maggio una lettera d’impegno formale a supporto della candidatura. Nel frattempo, ANA proseguirà con incontri tecnici per valutare necessità logistiche, ricettive e organizzative, come spazi, trasporti pubblici e valorizzazione del patrimonio turistico e culturale della città.
Verona unita per un obiettivo comune
“È solo l’inizio, ma abbiamo posto basi solide”, ha dichiarato Maurizio Trevisan, presidente della sezione veronese dell’ANA. “Nel 2020 ci era sfuggita per poco, oggi abbiamo più esperienza, il pieno sostegno dell’amministrazione e una squadra allineata. Tutti insieme per vincere questa sfida”.
L’assessora Zivelonghi ha sottolineato l’importanza della coesione: “La pluralità dei soggetti presenti dimostra che Verona vuole fortemente questa Adunata. Oggi abbiamo tracciato un percorso chiaro, fatto di tempi e metodo. Saremo pronti al momento decisivo”.
Un evento simbolo per la città e il territorio
L’Adunata 2027 rappresenterebbe un’occasione di rilancio per l’intera area veronese, anche in vista di altri grandi eventi già previsti, come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, a cui Verona parteciperà con un ruolo logistico e promozionale di rilievo.
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