Anche quest’anno, il Comune di Verona promuove la campagna “Rinuncia ai botti!” per un Capodanno più sicuro e rispettoso. L’iniziativa mira a ridurre i rischi legati all’uso di fuochi d’artificio, petardi e botti, proteggendo persone, animali e luoghi sensibili. Il divieto di utilizzo di materiale pirotecnico resta in vigore, con sanzioni previste per i trasgressori.
Durante le festività, il rumore causato dai botti rappresenta una minaccia per animali domestici e selvatici, oltre a creare disagio tra anziani, bambini e persone fragili. Gli effetti negativi includono traumi, fughe di animali e incidenti stradali. La campagna del Comune invita i cittadini a festeggiare in modo consapevole, limitando l’uso di petardi e fuochi.
Le aree più sensibili, come ospedali, case di riposo e zone faunistiche, sono particolarmente protette dal divieto. Le sanzioni, stabilite dall’articolo 67 del Regolamento comunale, ammontano a 200 euro per i trasgressori.
Parallelamente, le forze dell’ordine hanno sequestrato 800 chili di botti e 316 ordigni considerati potenzialmente letali, dimostrando l’impegno delle autorità nel garantire la sicurezza pubblica.
La campagna “Rinuncia ai botti!” si rivolge a due categorie principali:
- I cittadini, per promuovere una cultura del rispetto e disincentivare l’uso di materiale pirotecnico.
- I proprietari di animali, invitati a proteggere i loro amici a quattro zampe, evitando l’esposizione a rumori forti durante i festeggiamenti.
Il Comune di Verona incoraggia la popolazione a celebrare in modo alternativo, contribuendo a un Capodanno più sereno per tutti.
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