Le mense scolastiche italiane sono al centro dell’attenzione grazie al lavoro di Foodinsider, che da nove anni valuta la qualità dei pasti offerti agli studenti. Nella classifica 2024, Verona si colloca al 49° posto a livello nazionale e al quarto tra le città del Veneto. Una posizione che, pur lontana dall’eccellenza, evidenzia impegni concreti per fornire pasti equilibrati e nutrienti ai piccoli cittadini.
Un’indagine che premia la qualità e la sostenibilità
Foodinsider analizza diversi aspetti del servizio mensa, dalla qualità degli ingredienti alle modalità di ristorazione, con l’obiettivo di supportare le amministrazioni comunali nel miglioramento continuo. L’attenzione è rivolta in particolare all’impiego di cibi biologici, alla sostenibilità ambientale e alla soddisfazione delle esigenze nutrizionali dei bambini.
Negli ultimi anni, grazie al Fondo per le mense certificate biologiche introdotto nel 2018, si è registrato un significativo incremento (+44%) nell’uso di ingredienti biologici, con effetti positivi sia sulla salute dei bambini che sull’ambiente.
Una classifica che riflette il divario territoriale
La classifica di Foodinsider conferma il primato del Nord Italia, dove il 37% dei Comuni raggiunge la fascia dell’eccellenza, rispetto al 28% del Centro e all’11% del Sud. Lombardia e Marche emergono come regioni leader, con quattro Comuni ciascuno sopra i 150 punti. Nel Sud, la Puglia si distingue come esempio di crescita, con Bari e Brindisi tra i Comuni più virtuosi.
Tra i primi posti della classifica spiccano Sesto Fiorentino, Fano e Parma, che condividono punteggi vicini all’eccellenza:
- Sesto Fiorentino: 248 punti
- Fano e Parma: 243 punti
- Cremona: 237 punti
Verona, invece, con 95 punti, si piazza al 49° posto a livello nazionale e al quarto tra le città venete, dietro Treviso (129 punti), Venezia (121 punti) e Padova (114 punti).
Verona: un menù bilanciato per educare al gusto
Nonostante il piazzamento, le mense scolastiche di Verona offrono pasti bilanciati e variati, che includono cereali come pasta e riso, legumi, pesce (merluzzo, salmone, platessa) e verdure. L’obiettivo è educare i bambini a gustare cibi sani e sostenibili, ponendo le basi per un futuro alimentare più consapevole.
Conclusioni: Verona e le sfide da affrontare
Il posizionamento di Verona nella classifica nazionale invita a riflettere sulle aree di miglioramento per garantire un servizio mensa ancora più allineato agli standard di eccellenza. Con un maggiore investimento in prodotti biologici e una maggiore attenzione alle buone pratiche, la città ha l’opportunità di risalire la classifica, offrendo ai propri studenti un servizio di qualità superiore.
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