Film Festival della Lessinia, record di pubblico con oltre 35mila presenze

La 32ª edizione chiude con il miglior risultato della storia della rassegna tra cinema, incontri, mostre e appuntamenti culturali a Bosco Chiesanuova

Cinema

Il Film Festival della Lessinia 2026 segna un nuovo record di partecipazione, chiudendo la sua trentaduesima edizione con oltre 35mila presenze complessive in dieci giorni. La manifestazione, ospitata a Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto, ha raggiunto il risultato più alto mai registrato dalla rassegna dedicata al cinema di montagna, vita e tradizioni delle terre alte.

Al dato delle giornate ufficiali si aggiunge anche il pubblico della serata inaugurale del 20 agosto. Il bilancio definitivo sarà completato successivamente con i numeri dello streaming sulla piattaforma MyMovies, dove una selezione dei film resterà disponibile fino al 6 settembre.

La crescita della partecipazione conferma il ruolo del Film Festival della Lessinia come uno degli appuntamenti culturali più importanti del territorio veronese.

L’edizione 2026 ha rafforzato il legame tra cinema, cultura e comunità locale, coinvolgendo spettatori, autori, ospiti e visitatori in un programma articolato tra proiezioni, incontri, esposizioni e attività diffuse nel paese.

Il Teatro Vittoria conferma il ruolo centrale del cinema

Uno dei dati più significativi riguarda le proiezioni cinematografiche ospitate al Teatro Vittoria, cuore storico della manifestazione.

Gli spettacoli hanno registrato 9.147 spettatori, confermando il forte interesse del pubblico per la proposta cinematografica del Festival. Per la direzione artistica, il risultato rappresenta un elemento particolarmente importante perché uno degli obiettivi principali della rassegna resta proprio quello di riportare il pubblico nelle sale.

La crescita degli spettatori al cinema rappresenta un segnale positivo in un periodo in cui le manifestazioni culturali affrontano nuove sfide legate alle modalità di fruizione dei contenuti.

Il pubblico ha seguito film provenienti da diversi Paesi, storie ambientate nelle aree montane e racconti capaci di valorizzare il rapporto tra persone, ambiente e territori.

Parole Alte cresce del 50% e conquista il pubblico

Tra le iniziative che hanno ottenuto il maggiore successo c’è stata la rassegna Parole Alte, dedicata agli incontri culturali e ai dialoghi con scrittori, esperti e protagonisti del panorama nazionale e internazionale.

Gli appuntamenti hanno raggiunto 4.088 presenze, con una crescita di quasi il 50% rispetto all’edizione precedente.

Grande partecipazione hanno registrato gli incontri con ospiti come Luca Mercalli, Vittorino Andreoli, Ferruccio “Fèro” Valentini, Veronica Repetti e il cardinale Jean-Paul Vesco, protagonista di un confronto con il vescovo di Verona Domenico Pompili.

Molti appuntamenti hanno raggiunto il tutto esaurito nell’auditorium allestito nella Piazza del Festival, confermando l’interesse del pubblico verso momenti di approfondimento e confronto.

La rassegna letteraria si afferma così come uno degli elementi più apprezzati del programma, accanto alle proiezioni cinematografiche.

Mostre e attività diffuse superano 16mila visitatori

Il successo dell’edizione 2026 ha coinvolto anche gli spazi esterni e le iniziative distribuite nel centro di Bosco Chiesanuova.

I cinque percorsi espositivi e le attività organizzate nella Piazza del Festival hanno raccolto complessivamente oltre 16mila visitatori, con una media giornaliera di circa 1.600 ingressi.

Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno favorito la partecipazione agli appuntamenti collaterali, ai laboratori creativi e alle iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi.

Il Festival ha quindi ampliato la propria dimensione, trasformando il paese in un luogo di incontro culturale capace di coinvolgere residenti, turisti e appassionati.

Anderloni: “Non contano solo i numeri ma la qualità del pubblico”

Il direttore artistico Alessandro Anderloni ha sottolineato come il risultato raggiunto non sia rappresentato soltanto dal numero delle presenze, ma anche dalla qualità della partecipazione.

“Non sono soltanto i numeri ma la qualità degli spettatori e visitatori ad aver fatto della trentaduesima edizione la più partecipata della storia del Festival” ha dichiarato Anderloni.

Secondo il direttore artistico, il pubblico del Film Festival della Lessinia si è dimostrato attento, curioso e coinvolto, seguendo l’intera proposta della manifestazione, dalle attività mattutine fino ai concerti serali.

Particolare soddisfazione è stata espressa per la crescita degli spettatori nelle sale cinematografiche e per il risultato ottenuto da Parole Alte.

Un successo costruito insieme a pubblico e territorio

Per Anderloni, il risultato raggiunto rappresenta soprattutto un riconoscimento del lavoro svolto negli anni e del rapporto costruito con il pubblico.

“Raccogliere questi numeri è un segno di riconoscimento e di stima a cui teniamo moltissimo” ha spiegato il direttore artistico, evidenziando il ruolo fondamentale degli spettatori nella crescita della manifestazione.

Il pubblico, secondo Anderloni, è parte integrante dell’identità del Festival tanto quanto il gruppo organizzativo e gli ospiti coinvolti.

La trentaduesima edizione si chiude quindi con un risultato storico, confermando la capacità del Film Festival della Lessinia di unire cultura, cinema e valorizzazione del territorio montano.

Redazione

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