Ha tentato di disfarsi della droga appena ha visto arrivare una pattuglia dei carabinieri, ma il gesto non è sfuggito ai militari. È accaduto nel pomeriggio di domenica 9 agosto a Veronetta, a Verona, dove un 26enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo del territorio quando hanno notato il giovane camminare lungo un marciapiede. Alla vista dell’auto di servizio, secondo quanto ricostruito dai militari, il ragazzo si sarebbe chinato rapidamente per gettare un involucro sotto un veicolo parcheggiato.
Il comportamento ha insospettito l’equipaggio, che è intervenuto immediatamente.
Recuperate 20 dosi di eroina
I carabinieri hanno bloccato il giovane e recuperato l’involucro che aveva cercato di nascondere. All’interno, secondo gli accertamenti effettuati sul posto, erano presenti 20 dosi di eroina confezionate e termosaldate, ritenute destinate alla cessione.
Il 26enne è stato quindi accompagnato negli uffici del Comando Provinciale di via Salvo D’Acquisto per gli ulteriori accertamenti. Durante la successiva perquisizione personale, i militari hanno trovato anche 80 euro in contanti.
La somma, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere collegata all’attività di spaccio.
Era già destinatario di un divieto di dimora
Gli accertamenti sull’identità del giovane hanno fatto emergere anche un altro elemento. Il 26enne, di origine nigeriana, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, risultava infatti destinatario di una misura cautelare che gli vietava di soggiornare nella Regione Veneto.
Il provvedimento, emesso dall’Autorità giudiziaria di Verona, sarebbe stato quindi violato con la presenza del giovane sul territorio regionale.
La droga e il denaro sono stati posti sotto sequestro. Informata la Procura della Repubblica di Verona, i carabinieri hanno proceduto all’arresto del 26enne, ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato inizialmente trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando, in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
Arresto convalidato, disposto il carcere
Nella mattinata di lunedì 10 agosto, il giovane è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona per l’udienza di convalida.
Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
L’intervento si inserisce nell’attività di controllo del territorio condotta dai carabinieri nel capoluogo veronese, con particolare attenzione alle aree urbane interessate dallo spaccio di sostanze stupefacenti.
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