Il sindaco di Verona Damiano Tommasi non chiude alla possibilità di un nuovo mandato alla guida della città. Intervenuto a Rai Radio1, ha sottolineato come la candidatura a sindaco non sia una scelta individuale, ma il risultato di una proposta condivisa.
“Se me lo chiedessero sarei disponibile a valutare” ha dichiarato, ribadendo che l’amministrazione comunale deve essere interpretata come un lavoro di squadra. Un’apertura che lascia spazio a possibili sviluppi politici nei prossimi mesi.
Ipotesi Figc e scenari futuri
Oltre al tema locale, Tommasi ha commentato anche le voci su un suo possibile coinvolgimento nella guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il sindaco ha precisato di aver appreso queste indiscrezioni solo dalla stampa, senza segnali concreti.
Sul piano tecnico, ha evidenziato come il percorso per arrivare alla presidenza federale sia diverso rispetto alla politica, sottolineando la necessità di una candidatura sostenuta da altri attori del sistema.
Alla domanda su un’eventuale incompatibilità con il ruolo di sindaco, Tommasi ha risposto senza certezze, ricordando che in passato alcuni presidenti federali hanno ricoperto anche incarichi pubblici.
Le sfide del calcio italiano
L’ex calciatore della Roma ha poi ampliato la riflessione sullo stato del calcio italiano. Già candidato alla presidenza Figc nel 2018, ha richiamato la necessità di un cambiamento strutturale, pur riconoscendo le difficoltà nel proporre modelli alternativi.
Secondo Tommasi, il sistema ha bisogno di interventi concreti e condivisi. “Servono scelte anche impopolari” ha affermato, indicando la sostenibilità del calcio professionistico come uno dei nodi principali da affrontare.
Tra sostenibilità e calendario sportivo
Uno dei punti critici riguarda il numero crescente di impegni. Tommasi ha evidenziato come il problema non sia tanto il numero dei campionati, quanto l’eccessiva quantità di partite, spesso influenzata dai calendari internazionali.
In particolare, ha sottolineato il peso di Fifa e Uefa, che occupano sempre più spazio nel panorama sportivo e televisivo, rendendo necessario un confronto con le leghe professionistiche.
Uno scenario in evoluzione
Le dichiarazioni del sindaco delineano un quadro ancora aperto. Tra amministrazione locale e possibili sviluppi nel calcio nazionale, il futuro di Tommasi resta legato a dinamiche condivise e decisioni collettive.
In entrambi i casi, emerge una linea chiara: la necessità di costruire percorsi basati sul dialogo e sulla collaborazione, sia nella gestione della città sia nel governo dello sport italiano.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.