Verona si conferma tra le mete più ambite del turismo pasquale, registrando numeri da record durante il weekend di Pasqua e Pasquetta. Sono stati oltre 53mila i visitatori che hanno affollato musei e monumenti cittadini, segnando un’affluenza particolarmente significativa favorita anche dalle condizioni meteo favorevoli.
Il flusso turistico ha interessato l’intero patrimonio culturale della città, con una forte presenza sia di visitatori italiani che stranieri. L’Arena si è confermata il sito più visitato, con una media superiore alle 5mila presenze giornaliere tra il Venerdì Santo e il lunedì di Pasquetta, consolidando il suo ruolo di principale attrazione cittadina.
Tra i luoghi simbolo più frequentati figura anche la Casa di Giulietta insieme al suo celebre cortile. Dal primo aprile è stato introdotto un nuovo sistema di accesso a pagamento con ingresso dal Teatro Nuovo, che ha contribuito a migliorare la gestione dei flussi. Durante i quattro giorni festivi l’affluenza media ha raggiunto circa 3.900 persone al giorno, distribuite tra visitatori del cortile e della casa museo.
Risultati positivi anche per Castelvecchio, che ha registrato numeri stabili: 1.230 ingressi il 4 aprile, 1.220 nel giorno di Pasqua e 821 a Pasquetta, confermando un interesse costante per l’offerta museale cittadina.
Secondo l’assessora alla Cultura e al Turismo Marta Ugolini, i dati rappresentano una conferma del forte richiamo esercitato da Verona. “È stata una Pasqua che ha dimostrato ancora una volta il valore attrattivo della città”, ha dichiarato, sottolineando anche il ruolo determinante del bel tempo e della programmazione turistica.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda proprio il nuovo sistema di accesso al Cortile di Giulietta. Dopo un iniziale disservizio legato a un attacco informatico verificatosi il primo aprile e risolto in poche ore, il sistema di prenotazione digitale ha funzionato in modo efficace, riducendo drasticamente le attese. I tempi di ingresso, compresi tra 5 e 10 minuti, hanno garantito un’esperienza più ordinata e prevedibile per i visitatori.
La nuova modalità ha permesso di evitare lunghe code e sovraffollamenti, assicurando a chi era in possesso del biglietto l’accesso nell’orario previsto. Un modello organizzativo che punta su pianificazione e digitalizzazione, in linea con una visione più moderna e sostenibile del turismo.
Il successo del weekend pasquale si è riflesso anche sulla mobilità cittadina. I parcheggi gestiti da AMT3 hanno registrato un’alta affluenza tra il 4 e il 6 aprile, con oltre 4.100 veicoli transitati nelle principali aree di sosta, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In particolare, le strutture di sosta situate in prossimità del centro storico, come Arena, Arsenale e Isolo, hanno raggiunto il tutto esaurito nella giornata di Pasqua. A Pasquetta, invece, l’occupazione si è mantenuta tra l’80% e il 90%, confermando l’elevata pressione turistica.
L’insieme dei dati evidenzia una città capace di attrarre e gestire grandi flussi di visitatori, grazie a un’offerta culturale consolidata e a strumenti organizzativi innovativi. Verona rafforza così la propria posizione tra le principali destinazioni turistiche italiane, con prospettive positive anche in vista dei prossimi ponti primaverili.
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