Un’operazione di controllo del territorio si è conclusa con un arresto nella serata del 30 marzo a Verona, nel quartiere Borgo Roma, dove i carabinieri hanno fermato un uomo trovato in possesso di sostanze stupefacenti già pronte per lo spaccio. L’intervento è avvenuto durante un normale pattugliamento delle strade cittadine.
L’attenzione dei militari è stata attirata dal comportamento sospetto dell’individuo che, alla vista della pattuglia, ha cercato di evitare il controllo. L’uomo ha tentato di nascondersi tra alcune auto in sosta, accovacciandosi per non essere notato, ma il tentativo si è rivelato inutile: i carabinieri lo hanno individuato e immediatamente fermato per procedere alle verifiche.
Durante la perquisizione personale, è emerso un quadro che ha confermato i sospetti iniziali. All’interno del borsello che portava con sé sono state trovate nove dosi di cocaina già confezionate, pronte per essere cedute, insieme a 14 compresse di Rivotril, un farmaco soggetto a prescrizione medica che l’uomo deteneva senza autorizzazione.
Ulteriori elementi hanno rafforzato l’ipotesi di attività di spaccio. È stato rinvenuto anche un coltello con evidenti residui di sostanza stupefacente, ritenuto utilizzato per il taglio e il confezionamento della droga, oltre a una somma in contanti pari a 215 euro, considerata possibile provento dell’attività illecita.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre i carabinieri hanno informato la Procura della Repubblica di Verona. L’uomo, un 43enne di origine marocchina, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando provinciale di via Salvo D’Acquisto, in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Nella mattinata successiva, il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, disponendo il rinvio dell’udienza al mese di maggio per consentire i termini a difesa.
Contestualmente, è stata applicata una misura cautelare nei confronti dell’uomo. Il giudice ha stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura che resterà in vigore fino alle successive fasi del procedimento.
L’operazione rientra nelle attività di controllo costante del territorio da parte delle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle aree urbane maggiormente esposte a fenomeni di microcriminalità . Il contrasto allo spaccio di stupefacenti resta una delle priorità operative, con interventi mirati a prevenire e reprimere la diffusione di sostanze illegali.
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