È stata inaugurata la nuova passerella pedonale coperta di Veronafiere, un’opera che segna il completamento della riqualificazione dell’ingresso Re Teodorico e rafforza il collegamento tra il quartiere fieristico e la città. La struttura rappresenta un vero e proprio “ponte” urbano, pensato per migliorare l’accoglienza dei visitatori e rendere più sicuro l’accesso alla fiera, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
La passerella si sviluppa per 62 metri di lunghezza ed è collocata a 6 metri di altezza sopra viale dell’Industria, consentendo un attraversamento diretto e protetto della strada. Il collegamento mette in comunicazione l’accesso sud del quartiere fieristico con il parcheggio P7, che dispone di 1.350 posti auto, uno dei principali hub di sosta per chi raggiunge la fiera in automobile.
L’obiettivo principale dell’intervento è quello di separare in modo netto i flussi pedonali dal traffico veicolare, riducendo i rischi e migliorando la gestione degli spostamenti nelle giornate di manifestazioni e grandi eventi. La passerella è stata progettata proprio per rispondere alle esigenze di sicurezza e fluidità, garantendo un percorso coperto e protetto ai visitatori.
Un’attenzione particolare è stata riservata al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche, elemento centrale del progetto. La struttura è dotata di due ascensori e due tappeti mobili, che permettono un utilizzo agevole anche a persone con difficoltà motorie. A questi si aggiunge un percorso con indicatori tattili a terra LVE (Loges-Vet-Evolution), studiato per favorire l’orientamento delle persone con disabilità visive e percettive. Soluzioni che rendono la passerella completamente accessibile e inclusiva, in linea con i più moderni standard di progettazione urbana.
Dal punto di vista strutturale, l’opera è stata realizzata con 85 tonnellate di acciaio ed è sorretta da due colonne ad albero, il cui design richiama quello dei pilastri della copertura dell’ingresso Re Teodorico. La passerella è inoltre dotata di impianti di illuminazione e di videosorveglianza, pensati per garantire sicurezza e visibilità anche nelle ore serali e notturne.
Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro e porta con sé anche un miglioramento significativo della viabilità nell’area circostante. Nel tratto di strada antistante l’ingresso Re Teodorico è stata infatti realizzata una zona “drop-off” riservata a taxi e NCC, destinata alla sosta temporanea dei veicoli diretti in fiera. Questa soluzione consente di snellire il traffico su viale dell’Industria, riducendo le congestioni e migliorando la circolazione sia per i visitatori sia per chi vive o attraversa quotidianamente il quartiere.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione infrastrutturale 2024-2026 di Veronafiere, che ha già portato a una serie di interventi strategici all’interno del quartiere espositivo. Tra questi figurano l’installazione di un impianto fotovoltaico da 5mila metri quadrati sulla copertura del padiglione 8, l’apertura del nuovo ingresso Scaligero su via Scopoli, l’ammodernamento della porta L dedicata alla logistica e il rinnovamento di tutti i punti di ristorazione.
Durante l’inaugurazione, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo ha sottolineato il valore dell’opera: “Questa passerella è molto più di un collegamento funzionale: è un’infrastruttura progettata per le persone. Aumenta la sicurezza, migliora l’accoglienza e rende l’accesso alla fiera ancora più inclusivo”. Un beneficio che, secondo Bricolo, si estende anche alla viabilità generale grazie alla nuova area di sosta per taxi.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre al presidente Bricolo, il direttore generale di Veronafiere Adolfo Rebughini, la direttrice Operations & HR Anna Nicolò, il vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili, il presidente della Quinta circoscrizione Raimondo Dilara e il progettista dell’opera, l’ingegnere Stefano Malagò.
La nuova passerella farà il suo debutto ufficiale in occasione della 117ª edizione di Fieragricola, in programma dal 4 al 7 febbraio, rappresentando uno dei primi esempi concreti del percorso di rinnovamento e modernizzazione intrapreso da Veronafiere.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.