Veneto, 479mila euro per il recupero dei beni culturali nel Veronese

Finanziati cinque progetti tra Ferrara di Monte Baldo, San Bonifacio, Montecchia di Crosara, Sanguinetto e Legnago

Teatro Salieri di Legnago

La Regione del Veneto investe nel recupero e nella valorizzazione di beni culturali nella provincia di Verona, con quasi mezzo milione di euro stanziati a favore di interventi strategici per il territorio. I finanziamenti arrivano tramite un bando dedicato agli enti locali e pubblici, volto a sostenere la riqualificazione di beni immobili di pregio e strutture a destinazione culturale.

Ad annunciare la misura è stato Matteo Pressi, capogruppo della lista “Stefani Presidente”, che ha espresso soddisfazione per l’attenzione riservata a realtà locali in attesa da tempo di fondi per avviare importanti opere di manutenzione e recupero.

Cinque Comuni finanziati: dalla barchessa alla torre scaligera

Il piano prevede cinque interventi distribuiti su tutto il territorio provinciale, per un totale di 479.000 euro così suddivisi:

  • Ferrara di Monte Baldo: stanziati 100.000 euro per la manutenzione straordinaria della barchessa di Villa Candelpergher, uno degli edifici storici più rappresentativi della zona.

  • San Bonifacio: 100.000 euro destinati alla ristrutturazione e ampliamento dell’ex edificio del tiro a segno, con l’obiettivo di renderlo fruibile per attività culturali e associative.

  • Montecchia di Crosara: ottenuti 79.760,10 euro per la riqualificazione funzionale del Centro convegni comunale, migliorandone accessibilità e fruizione pubblica.

  • Sanguinetto: 100.000 euro serviranno per il recupero e la messa in sicurezza della torre centrale sud del Castello Scaligero, importante testimonianza medievale del territorio.

  • Legnago: assegnati 99.000 euro per il restauro e valorizzazione delle facciate del Teatro Salieri, storico punto di riferimento culturale cittadino.

Obiettivo: tutela del patrimonio e rilancio dell’identità territoriale

Come sottolineato da Matteo Pressi, l’iniziativa mira a salvaguardare il patrimonio culturale locale, ma anche a potenziare la fruibilità delle strutture e la loro funzione sociale, contribuendo a riqualificare il paesaggio urbano e l’identità delle comunità.

Il bando regionale si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle risorse storiche e architettoniche del Veneto, fornendo strumenti concreti agli enti locali per agire sul territorio con progetti sostenibili e mirati.

Un impulso concreto al rilancio culturale dei Comuni veronesi

Grazie a questi contributi, alcuni interventi da tempo pianificati potranno finalmente partire, rilanciando la funzione culturale di edifici storici spesso sottoutilizzati. Si tratta di un passo importante per la rigenerazione del tessuto urbano e sociale, in grado di creare nuove opportunità per residenti, visitatori e operatori culturali.

La collaborazione tra Regione, Comuni e Fondazioni culturali si conferma quindi essenziale per promuovere lo sviluppo del patrimonio e consolidare l’identità culturale dei territori veneti.

Redazione

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