La Provincia di Verona ha dato il via libera al progetto esecutivo per l’ampliamento della succursale dell’istituto Dal Cero di via Camporosolo, a San Bonifacio, uno degli interventi più significativi nell’ambito dell’edilizia scolastica degli ultimi vent’anni. Il nuovo edificio, finanziato con fondi propri per un totale di 6,7 milioni di euro, potrà ospitare fino a 300 studenti, offrendo spazi didattici innovativi, sostenibili e pienamente accessibili.
I lavori potranno partire già al termine dell’anno scolastico 2025–2026, con una prima fase di adeguamento dell’edificio esistente, necessaria per l’integrazione strutturale e funzionale del nuovo blocco.
Dodici aule, laboratori e spazi senza barriere: una scuola progettata per il futuro
Il progetto prevede una struttura su quattro livelli, incluso un piano seminterrato dedicato ai locali tecnici. Al piano terra troveranno spazio due aule e due laboratori, mentre il primo e secondo piano accoglieranno dieci aule aggiuntive, ciascuna di circa 50 mq e in grado di ospitare fino a 25 studenti. Tutti gli ambienti si affacceranno su uno spazio aperto centrale, eliminando i tradizionali corridoi in favore di una distribuzione modulare e interconnessa degli spazi.
Particolare attenzione è stata posta sull’accessibilità: saranno presenti ascensore e pedane per il superamento delle barriere architettoniche, oltre a un percorso tattile dall’ingresso su via Camporosolo fino al nuovo edificio, pensato per ipovedenti e persone con disabilità visiva.
Un edificio sostenibile e ad alta efficienza energetica
Il nuovo blocco sarà un “near zero energy building”, con 108 pannelli fotovoltaici installati in copertura, progettato per garantire massima efficienza energetica e ridotto impatto ambientale. La superficie coperta sarà di 900 metri quadrati, mentre la struttura portante sarà in cemento armato, rivestita con doghe di alluminio e sottostruttura in acciaio.
La durata prevista del cantiere è di 600 giorni. Il progetto architettonico si distingue per scelte costruttive moderne e materiali durevoli, pensati per assicurare comfort, funzionalità e sostenibilità.
Pasini: “Risultato oltre le aspettative, ora la gara per l’affidamento”
“Il prossimo passo sarà la gara per affidare i lavori” ha dichiarato il presidente della Provincia Flavio Pasini, che ha sottolineato come l’approvazione del progetto esecutivo sia avvenuta con mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. “Questo ci permetterà di intervenire sull’edificio esistente già in estate, evitando interferenze con l’attività scolastica” ha spiegato.
Pasini ha inoltre ricordato che sulla sede di via Camporosolo si è da poco concluso un intervento di adeguamento sismico da oltre 1,6 milioni di euro, a conferma dell’attenzione rivolta agli edifici scolastici del territorio. “Un 2025 eccezionale per l’edilizia scolastica, difficile da eguagliare negli ultimi vent’anni” ha concluso.
Soave: “San Bonifacio si conferma punto di riferimento per l’istruzione”
Il sindaco di San Bonifacio, Fulvio Soave, ha definito l’intervento “un investimento strutturale che guarda al futuro”, evidenziando l’impatto positivo sul territorio e la prospettiva di un polo scolastico unico, attualmente oggetto di discussione con la Provincia.
“Ringrazio la Provincia per la collaborazione e l’attenzione dimostrata. Questo progetto non riguarda solo nuovi spazi, ma rappresenta una visione di sviluppo, inclusione e qualità formativa” ha sottolineato il sindaco, esprimendo soddisfazione per la rapidità con cui si è giunti all’approvazione definitiva.
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