La quiete del paese è sempre più spesso interrotta da scoppi improvvisi, petardi e botti che vengono accesi in luoghi pubblici a ogni ora del giorno. Un fenomeno che si intensifica con l’avvicinarsi delle festività di fine anno e che ha ormai raggiunto un punto critico, soprattutto in piazza Zinelli e nella zona del laghetto, dove si registrano le principali segnalazioni dei residenti.
Secondo quanto riferito da cittadini e amministratori locali, le esplosioni non solo creano disagio alla popolazione, ma mettono a rischio la sicurezza di persone e animali. Il consigliere di opposizione Marco Taietta (PD) parla di una «situazione insostenibile, che si ripresenta ogni anno senza che l’amministrazione adotti misure concrete di prevenzione».
Feriti e disagi: la denuncia dell’opposizione
Taietta richiama l’attenzione su un grave episodio avvenuto lo scorso anno nella stessa piazza Zinelli, quando due giovani ventenni rimasero feriti alle mani durante l’esplosione di petardi, usati per festeggiare il Capodanno. «Nonostante episodi come questo – afferma il consigliere – continua a mancare una campagna di sensibilizzazione strutturata. Il Comune dovrebbe seguire l’esempio di Verona e lanciare iniziative pubbliche contro l’uso dei botti».
Il consigliere chiede inoltre trasparenza sulle sanzioni comminate negli anni precedenti, riferendosi all’articolo 703 del Codice Penale che punisce accensioni ed esplosioni pericolose in luoghi pubblici. «Vorremmo sapere quante multe sono state elevate, ma ogni anno questo dato ci viene negato», ha denunciato Taietta.
La risposta del Comune: “Controlli e multe già in atto”
L’amministrazione difende il proprio operato. L’assessore alla Sicurezza Maurizio Simonato ha assicurato che la polizia locale è già intervenuta con controlli mirati e ha confermato l’elevazione di alcune sanzioni amministrative proprio in piazza Zinelli, una delle aree più colpite. Simonato ha ricordato che è in vigore l’articolo 7 del regolamento di polizia urbana, che proibisce espressamente l’uso di fuochi d’artificio e oggetti accesi nei luoghi pubblici.
Il sindaco Attilio Gastaldello, da parte sua, ha evidenziato che sono in corso azioni di prevenzione e sensibilizzazione, pur riconoscendo la persistenza del fenomeno. Per la notte del 31 dicembre, il Comune ha deciso di spostare la festa pubblica di San Silvestro da piazza Ulberto I a piazza Zinelli, proprio per garantire una maggiore presenza istituzionale e contrastare l’accensione indiscriminata di botti in quell’area.
«Invitiamo soprattutto i giovani a scegliere di festeggiare in modo responsabile, senza mettere a rischio la propria sicurezza e quella altrui», ha concluso il primo cittadino.
Un problema ricorrente, tra allarme sociale e sicurezza pubblica
La battaglia contro l’uso illegale di petardi e mortaretti resta uno dei temi più delicati per le amministrazioni locali, in particolare nei centri abitati dove il fenomeno si concentra. Oltre ai rischi fisici, a essere coinvolti sono anche gli animali domestici, particolarmente sensibili ai rumori forti, e le famiglie che vedono compromessa la serenità quotidiana.
L’opposizione chiede campagne pubbliche visibili, regole chiare e controlli sistematici, mentre il Comune punta su presidi sul territorio e sanzioni, nel tentativo di arginare una consuetudine radicata ma pericolosa. Resta da vedere se le nuove misure per il Capodanno 2025 riusciranno a limitare i danni o se, ancora una volta, saranno i botti a dominare la scena.
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