È terminata con un arresto una fuga iniziata a bordo di un autobus e proseguita nelle strade del centro di Verona. Un turista straniero sarebbe stato derubato del portafoglio durante il tragitto, ma il presunto autore del furto sarebbe stato scoperto dagli altri passeggeri e, nel tentativo di sottrarsi alle loro reazioni, avrebbe aggredito la vittima.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica 20 settembre. A intervenire sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Verona, che hanno arrestato un uomo di 60 anni, di nazionalità romena e senza fissa dimora in Italia. L’accusa contestata è quella di rapina.
La vicenda sarebbe iniziata su un autobus diretto verso il centro cittadino. Il mezzo era particolarmente affollato e, proprio approfittando della presenza di numerosi passeggeri, il 60enne avrebbe individuato un turista straniero che portava una borsa a tracolla.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo avrebbe approfittato di un momento di distrazione per aprire il borsello del passeggero e impossessarsi del portafoglio. Il presunto bottino sarebbe stato quindi nascosto sotto una giacca che il 60enne teneva appoggiata sul braccio.
La manovra, tuttavia, non sarebbe rimasta inosservata. Un passeggero avrebbe notato quanto stava accadendo e avrebbe informato la vittima. Il turista avrebbe quindi affrontato il presunto borseggiatore, contando anche sull’intervento di altre persone presenti sull’autobus.
A quel punto, secondo la ricostruzione dell’Arma, altri due passeggeri sarebbero riusciti a recuperare il portafoglio, impedendo all’uomo di allontanarsi con la refurtiva. La situazione sarebbe però rapidamente degenerata.
Quando l’autobus si trovava fermo alla fermata, il 60enne avrebbe reagito colpendo il turista con una testata. L’aggressione sarebbe avvenuta, secondo gli elementi raccolti, nel tentativo di crearsi uno spazio per fuggire e sottrarsi al confronto con i passeggeri.
Dopo aver lasciato il mezzo, l’uomo si sarebbe diretto verso piazza Bra, cercando di sfruttare la presenza di numerose persone per confondersi tra la folla e far perdere le proprie tracce.
La fuga, però, sarebbe durata poco. In quel momento una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile si trovava nella zona. I passanti avrebbero fornito ai militari indicazioni precise sulla direzione presa dal fuggitivo, consentendo ai carabinieri di avviare immediatamente le ricerche.
Grazie alle informazioni raccolte sul posto, i militari sarebbero riusciti a rintracciare il 60enne a breve distanza, procedendo al suo blocco.
Dopo essere stata informata la Procura e completati gli accertamenti iniziali, l’uomo è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Montorio, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La vicenda è poi arrivata davanti al giudice nell’udienza di convalida tenutasi mercoledì mattina. In quella sede il provvedimento di arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune e nella provincia di Verona.
L’episodio è quindi passato dalla fase dell’intervento immediato dei carabinieri a quella giudiziaria, con la contestazione di rapina legata alla presunta sottrazione del portafoglio e alla successiva aggressione del turista.
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