Verona, le multe superano i 18 milioni: meno infrazioni nella Ztl

Il Comune di Verona registra nel 2025 entrate per oltre 18,7 milioni di euro dalle sanzioni stradali. Diminuiscono gli accessi irregolari ai varchi elettronici, mentre aumentano i controlli sulla sicurezza

Multe

Il sistema delle sanzioni legate al codice della strada ha generato nel 2025 oltre 18,7 milioni di euro di proventi per il Comune di Verona. I dati sono stati presentati durante la commissione controllo del 23 settembre, occasione nella quale l’amministrazione ha illustrato l’andamento delle multe, la destinazione delle risorse raccolte e il ruolo dei sistemi tecnologici nella gestione della viabilità cittadina.

Una parte degli incassi deriva dai controlli sulla velocità, mentre la quota principale arriva dalle violazioni ordinarie. Le multe per eccesso di velocità hanno prodotto circa 2 milioni di euro, mentre le altre sanzioni hanno raggiunto complessivamente 16,6 milioni di euro.

Crescono gli incassi rispetto agli anni precedenti

Nel corso della commissione, l’assessora alla sicurezza Stefania Zivelonghi ha evidenziato l’evoluzione delle entrate negli ultimi anni. Dal 2021 al 2025, infatti, gli introiti complessivi derivanti dalle sanzioni sono passati da circa 11 milioni a 18,7 milioni di euro.

Il dato relativo alle multe per superamento dei limiti di velocità è rimasto sostanzialmente stabile, con valori vicini ai 2 milioni di euro annui. L’aumento più significativo ha riguardato invece le cosiddette sanzioni ordinarie, che comprendono le altre violazioni al codice della strada.

Le risorse raccolte nel 2025 sono state distribuite secondo le destinazioni previste dalla normativa. Il Comune ha destinato 2 milioni di euro alla segnaletica e alla manutenzione, altri 2 milioni al potenziamento dei controlli e circa 4 milioni agli interventi sulle strade.

Sicurezza urbana e carenza di personale

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema delle difficoltà operative della polizia locale e della sicurezza urbana. L’assessore al bilancio Michele Bertucco ha richiamato le criticità segnalate dall’Anci a livello nazionale, in particolare sul fronte delle risorse umane.

Secondo i dati illustrati, gli stanziamenti nazionali consentirebbero l’assunzione di 725 operatori complessivi per i comuni italiani, mentre il fabbisogno stimato sarebbe di circa 11.400 unità. A questo si aggiunge il previsto pensionamento di oltre 23 mila agenti nei prossimi anni.

L’Anci ha inoltre evidenziato il tema dei finanziamenti destinati alla videosorveglianza. Nel 2025 le risorse nazionali disponibili sono scese a 19 milioni di euro, rispetto ai 24,5 milioni dell’anno precedente. Nel 2024, su 1.666 richieste presentate dai Comuni, soltanto 336 avevano ottenuto un finanziamento.

Calano le violazioni ai varchi Ztl

Nel corso della commissione è intervenuto anche il comandante della polizia locale Luigi Altamura, che ha fornito un quadro aggiornato sull’utilizzo dei sistemi elettronici di controllo.

I transiti irregolari rilevati dalle telecamere della Ztl nel 2026 sono diminuiti del 15% rispetto al 2025, mentre nelle corsie riservate agli autobus il calo registrato è stato del 2%. I dati indicano quindi una riduzione delle violazioni nelle aree sottoposte a controllo automatico.

Sono inoltre aumentati gli incroci dotati di sistemi per rilevare il passaggio con il semaforo rosso, arrivati a cinque con l’aggiunta dell’impianto tra viale Venezia, Porto San Pancrazio e San Michele. La media registrata in questi punti è di circa quattro o cinque verbali al giorno per ogni incrocio controllato.

Controlli sulla velocità e diminuzione degli incidenti gravi

L’attività di monitoraggio attraverso autovelox e strumenti di controllo della velocità è stata collegata anche al tema della sicurezza stradale. Secondo quanto riferito dal comandante Altamura, i verbali rilevati su singola corsia sono diminuiti, passando da 27 mila sanzioni nel 2025 a circa 20 mila.

Nel corso dell’intervento è stato inoltre ricordato il ruolo dei controlli sulla Tangenziale Nord, dove è stata evidenziata una riduzione degli incidenti gravi dopo l’introduzione dei sistemi di controllo della velocità.

I dati Istat utilizzati nel dibattito hanno quantificato anche il costo sociale degli incidenti stradali: circa 1,84 milioni di euro per ogni persona deceduta e 434 mila euro per un ferito grave. Le polizie locali italiane rilevano circa il 67% degli incidenti con feriti o vittime sull’intero territorio nazionale.

Nuovi aggiornamenti sulla viabilità cittadina

La commissione ha affrontato anche alcune modifiche alla viabilità locale. La telecamera collocata all’Interrato dell’Acqua Morta tornerà operativa da lunedì 28 settembre dopo la sospensione legata ai lavori nel quartiere Veronetta.

Il consigliere Salvatore Papadia ha chiesto chiarimenti sui controlli a Ponte Aleardi e sulla segnaletica presente nell’area. Il comandante Altamura ha spiegato che la corsia preferenziale del ponte prevede il divieto di transito dalle 7 alle 18, secondo quanto indicato dalla segnaletica stradale.

Redazione

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