Il Comune di Verona, primo in Italia a firmare il Patto di Assisi di The Economy of Francesco, insieme ad Aipec, Economy of Francesco, Fondazione Toniolo e Fondazione Edulife, promuove un incontro che ha l’obiettivo di costruire un futuro condiviso e valore per tutti, mettendo al centro le relazioni umane come motore principale dello sviluppo economico. L’incontro, dal titolo “Reconnect. L’Economia che crea legami”, si terrà il 13 dicembre 2025 alla Gran Guardia di Verona, dalle 9.30 alle 12.30.
Restituire centralità ai legami umani: una nuova visione economica
L’assessora alle Attività produttive, Alessia Rotta, ha sottolineato come l’incontro intenda ridare centralità ai legami tra persone e territori. “Vogliamo costruire un futuro economico più inclusivo, responsabile e sostenibile” ha affermato. Verona, attraverso questo evento, vuole stimolare un dialogo profondo e una visione condivisa dell’economia, aperta a chiunque creda in un modello economico che crei valore proprio partendo dalle relazioni tra persone.
L’economia di Francesco: un movimento per un futuro giusto e sostenibile
Carla Padovani, consigliera comunale, ha evidenziato come l’evento sia un’occasione per approfondire i temi trattati dal movimento Economy of Francesco, nato su impulso di Papa Francesco. Questo movimento globale si rivolge principalmente ai giovani economisti, imprenditori e changemaker, con l’obiettivo di costruire un’economia più giusta, sostenibile e centrata sulla dignità umana. Non è un progetto teorico, ma una vera e propria comunità internazionale che lavora su temi concreti come lavoro, finanza etica, ambiente, inclusione sociale e sviluppo dei territori.
L’obiettivo dell’evento è favorire la rete tra istituzioni, imprese, associazioni e giovani, per diffondere una cultura economica più inclusiva e capace di generare legami forti tra le persone e il territorio.
Il futuro del lavoro: un asset relazionale
Lorenzo Didonè, consigliere del Comune di Verona, ha posto l’accento sul tema centrale della trasformazione digitale, che stiamo vivendo da decenni, ma che con la nuova onda dell’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il modo di lavorare. Con Reconnect, l’intento è affermare che il futuro del lavoro si costruisce nella dimensione relazionale, dove le persone sono l’asset fondamentale delle aziende, e l’investimento economico da solo non è sufficiente per produrre risultati se non accompagnato dalle competenze e dalle relazioni tra individui.
Un programma ricco di prospettive diverse
Nel corso della mattinata, si alterneranno interventi che porteranno esperienze e prospettive diverse ma unite dalla stessa visione: costruire un’economia che parte dalle persone. Tra i temi trattati:
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Economia civile ed Economia di Comunione;
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Leadership inclusiva che guarda oltre i confini nazionali;
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Impatto dell’intelligenza artificiale sulle relazioni umane;
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Il lavoro che rigenera e crea comunità.
Tra i relatori ci saranno Sabrina Bonomi della Scuola di economia sociale, Livio Bertola di Aipec, Diletta Pasqualotto di Economy of Francesco, Antonello Vedovato di Edulife e Elisa Coin della Fondazione Toniolo.
Un laboratorio vivente: tavoli di approfondimento
A seguire, i partecipanti saranno invitati a confrontarsi in tavoli di approfondimento, pensati per raccogliere idee, esperienze e proposte concrete, che poi saranno presentate in plenaria. Reconnect si propone come un vero e proprio laboratorio vivo, capace di generare connessioni reali e far emergere il contributo di tutti.
Un evento per tutti: aperto alla partecipazione e al confronto
La presentazione dell’evento ha visto la partecipazione di Carlo Scarbolo di Aipec, Alessandra Fasol di Economy of Francesco, intervenuta anche per Fondazione Toniolo, e Antonello Vedovato di Fondazione Edulife.
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