Bonus elettrodomestici 2025: via alle domande dal 18 novembre

Fino a 200 euro di contributo per chi rottama un vecchio apparecchio: risparmi sulla bolletta fino al 68%

Negozio

A partire dal 18 novembre 2025 sarà possibile richiedere il Bonus elettrodomestici, l’incentivo statale pensato per favorire l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica attraverso la rottamazione di quelli obsoleti. Il contributo arriva fino a 200 euro per famiglia, in base al valore dell’ISEE, ed è applicato direttamente in fattura al momento dell’acquisto.

Come funziona il contributo

Il bonus prevede uno sconto fino al 30% sul prezzo di acquisto, con un massimale di 100 euro per ciascun apparecchio. Per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro, l’importo può salire a 200 euro. Tuttavia, per beneficiare dell’agevolazione, l’acquisto deve essere accompagnato dalla rottamazione di un dispositivo della stessa categoria e di classe energetica inferiore.

Il contributo sarà valido solo per prodotti realizzati in Europa, un vincolo che incentiva la produzione interna e garantisce standard qualitativi più alti.

Come presentare la domanda

La procedura è gestita tramite piattaforma online, accessibile dai portali Invitalia e PagoPA. Il richiedente dovrà registrarsi e, una volta verificati i requisiti, riceverà un codice alfanumerico che certifica l’ammissibilità al bonus e l’importo massimo spendibile.

Successivamente, l’acquisto potrà essere effettuato presso i rivenditori aderenti, che applicheranno lo sconto direttamente sulla fattura, detraendo la cifra spettante.

Elettrodomestici ammessi e risparmio energetico

L’incentivo è applicabile ai principali elettrodomestici ad uso domestico, tra cui:

  • Frigorifero con congelatore: un modello da 350 litri in classe F consuma fino a 64 euro in più all’anno rispetto a un equivalente in classe A, con un taglio del consumo energetico del 67%.

  • Forno elettrico: un forno da 70 litri in classe B, con 220 cicli di utilizzo, può costare fino a 76 euro l’anno. Sostituendolo con un modello in classe A+++, si risparmiano circa 50 euro l’anno.

  • Lavatrice: una lavatrice da 9 kg in classe F consuma 0,97 kWh per ciclo. Usandola a giorni alterni, il risparmio annuale con un modello in classe A è di circa il 49%.

  • Asciugatrice: tra gli elettrodomestici più energivori, un modello da 9 kg in classe B costa in bolletta circa 191 euro l’anno. Il passaggio a una classe A+++ permette di risparmiare oltre 130 euro all’anno, pari al 68% in meno.

  • Lavastoviglie: utilizzata ogni due giorni, una lavastoviglie in classe E comporta una spesa annua di 53 euro, mentre un modello in classe A riduce la spesa del 43%.

Un incentivo per ridurre i consumi

Il Bonus elettrodomestici non solo rappresenta un aiuto economico immediato, ma favorisce un taglio concreto dei consumi elettrici, con benefici evidenti sulle bollette domestiche e sull’ambiente. Le nuove etichette energetiche facilitano la scelta consapevole del consumatore, guidandolo verso soluzioni più sostenibili e performanti.

Il contributo statale, unito al risparmio energetico annuale garantito dai nuovi dispositivi, può portare a una riduzione delle spese domestiche fino a diverse centinaia di euro ogni anno.

Redazione

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