Fieracavalli 2025: cavalli, famiglie e benessere a Verona

Dal 6 al 9 novembre la 127ª edizione della storica manifestazione trasforma Veronafiere in un viaggio esperienziale per adulti e bambini

Fieracavalli Verona

Un evento a misura di famiglia, dove il mondo equestre diventa occasione di gioco, scoperta, inclusione e relazione. È questa l’anima della 127ª edizione di Fieracavalli, in programma a Veronafiere dal 6 al 9 novembre 2025, che conferma la sua vocazione educativa e sociale, aprendo le porte a grandi e piccoli con una proposta articolata tra spettacoli, laboratori, esperienze immersive e percorsi formativi.

Un passaporto per piccoli cavalieri

Tra le novità più attese c’è il Passaporto del Piccolo Cavaliere, una sorta di “mappa interattiva” pensata per coinvolgere i bambini nell’esplorazione dei padiglioni. L’attività consente ai piccoli visitatori di collezionare timbri dopo ogni tappa – come l’incontro con le diverse razze equine o la partecipazione a laboratori – per poi ricevere, a fine giornata, l’Attestato ufficiale del Piccolo Cavaliere. Un modo ludico e coinvolgente per educare al rispetto degli animali e alla conoscenza dell’universo equestre.

Il Salone del bambino “Future Riders” è interamente dedicato a loro: uno spazio pensato per stimolare la curiosità e il coinvolgimento attraverso attività su misura, con il battesimo della sella, percorsi didattici e giochi che avvicinano al mondo del cavallo.

Spettacoli, cultura e inclusione

Il grande ring coperto ospiterà durante tutta la manifestazione una ricca programmazione di spettacoli e dimostrazioni, pensati per raccontare – anche ai più giovani – le tante sfaccettature del cavallo: da compagno di lavoro nei contesti agricoli, a protagonista di numeri artistici, fino a risorsa terapeutica per il benessere fisico e psicologico.

Proprio su quest’ultimo fronte si concentra la nuova area “Healthcare & Leisure”, uno spazio innovativo dedicato al rapporto tra cavalli, emozioni e relazioni umane. Qui bambini e adulti possono partecipare a laboratori esperienziali che mettono al centro inclusione sociale, gioco e crescita personale, a partire dal contatto diretto con animali come l’asino, da sempre ponte tra empatia e accoglienza.

Cavallo e benessere: un legame che cura

A rafforzare l’approccio educativo e terapeutico della manifestazione sono anche i progetti realizzati in collaborazione con:

  • Accademia Uomo-Cavallo di Fieracavalli-USA,

  • Horse Valley,

  • Il Colle per la Famiglia,

dove si propone un’idea di cavallo come alleato nella crescita, nella relazione e nella cura, con percorsi guidati per famiglie, bambini e operatori sociali.

L’Horse Friendly Arena: il linguaggio del cavallo

Non può mancare, anche in questa edizione, uno degli appuntamenti più suggestivi: l’Horse Friendly Arena, nel Padiglione 10. Questo spazio è dedicato alla comprensione e all’addestramento naturale del cavallo, guidato dall’esperienza di Umberto Scot, il celebre “sussurratore di cavalli”.

Qui il pubblico può assistere dal vivo a sessioni di comunicazione non verbale, osservando da vicino come l’animale risponda a stimoli, gesti e segnali. Un’occasione per comprendere più a fondo il rapporto uomo-cavallo, fondato sulla fiducia e sull’ascolto reciproco.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Per te
Il 18 settembre al Cinema San Massimo un evento dedicato ad Alzheimer, cura e comunità...
cantiere
Filovia, piste ciclabili, asfaltature e interventi sui sottoservizi stanno modificando diversi assi cittadini. Il Comune...
Autovelox
Nuova settimana di verifiche sulle strade cittadine con autovelox e telelaser. L’Ufficio Mobile di Prossimità...

Altre notizie