Il Giro del Veneto 2025 si chiude con la vittoria di Isaac Del Toro, ma il cuore della giornata batte forte per Elia Viviani, al suo ultimo appuntamento da professionista. Un tributo da stadio sulle Torricelle, dove il pubblico ha trasformato le strade in una curva di tifosi per accompagnare il campione di Vallese di Oppeano nell’ultima scalata della sua carriera.
Il corridore messicano Del Toro, vicecampione del Giro d’Italia e punta della UAE Team Emirates, ha dominato la corsa maschile. Alle sue spalle, staccato di circa 20 secondi, è arrivato il compagno di squadra Pavel Sivakov, che ha preceduto il norvegese Jonas Abrahamsen. Ma la scena, dall’inizio alla fine, è stata tutta per Viviani, protagonista di un’azione nella prima parte della gara, prima di staccarsi e ricevere l’applauso del suo pubblico, tra pacche sulle spalle e brindisi improvvisati.
Una festa sulle strade mondiali di Verona
Verona ha ospitato l’87ª edizione del Giro del Veneto su un circuito cittadino dedicato a Teofilo Sanson, imprenditore veronese e storico appassionato di ciclismo. Le strade del centro sono state quelle già teatro dei Mondiali del 1999 e 2004, simbolo della tradizione ciclistica della città.
Silvia Persico, 29enne della UAE Team ADQ, ha conquistato la vittoria nella gara femminile “Veneto Women”, tagliando in solitaria il traguardo di corso Porta Nuova attorno alle 12.30, dopo una lunga fuga personale.
Il cordoglio per i carabinieri uccisi
La giornata di sport si è aperta con un momento di raccoglimento per i tre carabinieri caduti a Castel d’Azzano, tragedia che ha colpito profondamente l’intero territorio veronese.
Un minuto di silenzio è stato osservato da atleti, tecnici e pubblico prima dell’inizio delle competizioni, promosso dal presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella e dall’organizzatore Filippo Pozzato. “Lo sport deve diventare simbolo di rispetto, unità e solidarietà”, hanno dichiarato, ricordando anche le parole di Mattarella e Meloni in memoria delle vittime.
Viabilità: traffico congestionato in alcune aree, scorrevole in altre
Il passaggio del Giro ha comportato modifiche alla viabilità cittadina, con disagi concentrati soprattutto lungo via Torbido, via Campo Marzo e le aree limitrofe. Le deviazioni per i lavori in via XX Settembre hanno aggravato la situazione, creando code in direzione Porta Vescovo e San Michele.
Al contrario, zone come piazza Isolo, San Zeno, Parona, lo Stadio e San Massimo hanno registrato una circolazione più fluida del consueto, anche grazie alla scelta di molti cittadini di spostarsi a piedi, in bici o lavorare in smartworking.
Viviani, un addio tra emozione e leggenda
L’immagine più forte della giornata è quella di Elia Viviani che si stacca dal gruppo tra gli applausi, saluta tutti e si gode il momento. La sua ultima corsa è stata un inno alla passione sportiva e alla sua carriera, costellata di successi su strada e pista, comprese le Olimpiadi.
Le Torricelle lo hanno salutato come un campione vero, con cori, striscioni e una partecipazione che ha trasformato l’arrivo in un evento collettivo.
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