Notte di ricerche e tensione sulla Rocca del Garda, dove nella tarda serata di mercoledì 9 ottobre diverse segnalazioni hanno fatto scattare l’allerta per una possibile emergenza. Intorno alle 22.20, alcuni testimoni presenti nei pressi del sentiero che conduce al Belvedere, hanno riferito di aver udito grida disperate e notato due luci in movimento, una in alto e una più in basso, sulla parete della Rocca.
Immediatamente, la segnalazione è stata trasmessa ai vigili del fuoco, che hanno allertato il Soccorso alpino di Verona, già preallertato per la possibile presenza di escursionisti in difficoltà . Dopo un primo sopralluogo nella zona indicata – da cui le luci erano nel frattempo scomparse – è stato disposto l’intervento operativo di una squadra per perlustrare l’area.
I tecnici si sono portati sul punto segnalato, effettuando calate in corda lungo la parete e controllando con attenzione l’intera zona soprastante. Nonostante le ricerche approfondite, protrattesi per diverse ore, non è stato individuato alcun segno di presenza umana né sono stati trovati oggetti o tracce riconducibili a un eventuale incidente o persona dispersa.
L’intervento si è concluso alle 2.30 di notte, con il rientro delle squadre e il cessato allarme. Resta dunque ignota l’origine delle grida e delle luci osservate da più persone, che hanno fatto temere il peggio.
Si ipotizza che possa essersi trattato di una falsa segnalazione, un episodio di allarme ingiustificato o anche di un’escursione notturna improvvisata, rientrata prima dell’arrivo dei soccorsi. Nessuna persona risulta al momento scomparsa nella zona.
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