La marina israeliana ha fermato la Global Sumud Flotilla a circa 70 miglia da Gaza, intercettando la nave ammiraglia Alma. A bordo si trovava anche Simone Zambrin, 25 anni, originario di Verona e residente a Stoccolma, tra i cittadini italiani coinvolti nell’operazione. Secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, tutti i connazionali sarebbero in buone condizioni.
L’ultimo contatto con l’imbarcazione era avvenuto circa dodici ore prima dell’abbordaggio, lasciando familiari e attivisti in attesa di notizie certe. La Global Sumud Flotilla, di cui l’Alma è l’ammiraglia, è una missione internazionale volta a portare aiuti e sostegno simbolico alla popolazione della Striscia di Gaza.
Non è la prima volta che Zambrin prende parte a iniziative di questo tipo. Lo scorso maggio era tornato a Verona insieme all’attivista Greta Thunberg, presentandosi in incognito a un evento in solidarietà con la Palestina. In quell’occasione i due avevano denunciato pubblicamente un attacco con droni contro un’imbarcazione carica di aiuti diretti verso Gaza, sottolineando la vulnerabilità delle missioni umanitarie.
Mentre la diplomazia italiana lavora per ottenere chiarimenti ufficiali, fonti locali ricordano che simili azioni di fermo non sono nuove nei confronti delle flotte solidali. Il sequestro delle navi e il trattenimento degli attivisti sono già stati in passato oggetto di forti critiche da parte di associazioni internazionali, che chiedono la tutela del diritto umanitario.
Per il momento, la Farnesina ha confermato di seguire da vicino la situazione, ribadendo che la priorità resta garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani coinvolti.
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