Le proteste per l’abbordaggio della Flotilla umanitaria diretta a Gaza da parte delle forze israeliane arrivano anche a Verona, dove nella giornata di oggi, 2 ottobre, sono stati programmati flash-mob e iniziative in solidarietà con la missione, alla quale partecipa anche il veronese Simone Zambrin.
Il movimento internazionale Global Movement to Gaza ha lanciato un appello: «Hanno bloccato la Flotilla, blocchiamo tutto». Una mobilitazione che coinvolgerà diverse città italiane con cortei, occupazioni e manifestazioni.
Sciopero generale il 3 ottobre
La protesta avrà il suo punto più alto domani, venerdì 3 ottobre, quando la Cgil ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati. L’organizzazione sindacale motiva la decisione come risposta a un «atto di gravità estrema» contro navi civili con a bordo cittadini italiani, definendolo «un crimine contro persone inermi e un colpo inferto all’ordine costituzionale».
Lo sciopero, spiega la Cgil, è stato indetto in difesa della Flotilla, dei principi costituzionali e della popolazione palestinese, con la garanzia comunque dei servizi minimi essenziali.
Fermento negli atenei e nelle scuole
La mobilitazione è forte anche tra gli studenti. Occupata la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza a Roma e diversi licei in tutta Italia, mentre a Napoli le sedi universitarie Orientale e Federico II sono diventate centri di protesta: «Siamo l’equipaggio di terra della Flotilla, pronti a sostenere i compagni in mare», hanno dichiarato gli studenti.
Possibili disservizi a Verona
Lo sciopero generale coinvolgerà anche i servizi pubblici a Verona e provincia. L’Amia ha avvisato che nella giornata di domani potrebbero esserci ritardi o mancati turni nella raccolta rifiuti e nella pulizia urbana, con interessamento sia del porta a porta che dei cassonetti e cestini stradali.
L’azienda consiglia ai cittadini di:
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esporre regolarmente i rifiuti come da calendario ma ritirarli in caso di mancato ritiro, conferendoli nella successiva data utile;
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evitare di depositare sacchi in cassonetti già pieni;
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riporre eventuali ingombranti prenotati in caso di mancato ritiro e attendere un nuovo appuntamento da parte dell’azienda.
Il regolare servizio riprenderà sabato 4 ottobre.
Una protesta che attraversa il Paese
Con flash-mob, cortei, agitazioni nei porti e università occupate, l’Italia si prepara a due giorni di mobilitazioni. A Verona, come in molte altre città, le manifestazioni vogliono richiamare l’attenzione sulla situazione a Gaza e sull’azione contro la Flotilla, trasformando le piazze in luoghi di protesta e solidarietà.
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Ridicolo gregge che segue…… che segue senza capire che non serve a nulla a Gaza ma solo per la politica di chi organizza.
Che squallore di commento