Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato individuato a Verona, all’interno di un’area di cantiere situata in Via Apollo 2. Si tratta di una bomba d’aereo da mille libbre, ancora potenzialmente attiva, che ha richiesto l’intervento immediato del Genio Militare e delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza pubblica.
L’Ottavo Reggimento Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago è stato incaricato di mettere in sicurezza la zona, procedendo alle operazioni preliminari per il futuro disinnesco e brillamento dell’ordigno. In seguito a un sopralluogo tecnico, i militari hanno definito la bonifica come un intervento “complesso”, anche in considerazione del fatto che la bomba conserva la catena incendiaria completa, rendendola altamente instabile in caso di urti, calore o tentativi di manomissione.
Il rischio elevato ha portato alla definizione di una zona rossa con un raggio di sicurezza di 282 metri, che potrebbe estendersi fino a 755 metri durante la fase operativa più delicata. A tale scopo, è prevista la costruzione di una struttura protettiva per contenere gli effetti di un’eventuale esplosione e ridurre così l’estensione dell’area da evacuare.
Il prefetto di Verona, Demetrio Martino, ha firmato il 16 settembre un’ordinanza che dispone l’interdizione della zona fino al completamento delle operazioni. La data ufficiale per il disinnesco verrà decisa nel corso della prossima settimana, durante una riunione in prefettura che coinvolgerà tutte le autorità competenti.
Fino ad allora, l’area interessata resterà sorvegliata 24 ore su 24. Le modalità operative, così come le tempistiche e le misure di evacuazione per i residenti, saranno comunicate non appena definite, con l’obiettivo di assicurare la massima tutela per la popolazione e l’ordine pubblico.
Il ritrovamento dell’ordigno rappresenta l’ennesima testimonianza delle tracce lasciate dai conflitti del passato nel territorio italiano. Episodi come questo richiedono una complessa macchina organizzativa e coordinamento interforze, al fine di gestire l’emergenza con la massima efficacia e senza creare panico tra i cittadini.
Intanto, la zona circostante al cantiere di Via Apollo 2 resta off-limits sia per i lavoratori che per i residenti, in attesa della messa in atto del piano di bonifica e disinnesco, che seguirà rigidi protocolli di sicurezza.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.