Verona, bici elettriche troppo potenti: maxi sanzioni e sequestri

La polizia locale segnala veicoli fuori norma che raggiungono i 60 km/h, tra cui anche quelli usati dai rider

Le biciclette elettriche stanno diventando sempre più diffuse, ma non sempre rispettano le regole imposte dal Codice della Strada. A Verona la polizia locale ha accertato la circolazione di mezzi con potenze ben superiori a quelle consentite, capaci di viaggiare fino a 60 chilometri orari senza alcuna pedalata. Una condizione che le trasforma a tutti gli effetti in ciclomotori non omologati, privi di targa e copertura assicurativa.

I controlli, condotti negli ultimi giorni, hanno portato al sequestro di tre biciclette elettriche irregolari. Alcuni conducenti hanno dichiarato di aver acquistato i mezzi su siti internet, senza conoscere i limiti di legge. Tra chi utilizza queste e-bike fuori norma figurano anche diversi rider, categoria particolarmente esposta ai rischi della strada per via delle lunghe ore trascorse in sella.

La normativa prevede che la potenza massima per le bici a uso personale non superi i 250 watt, mentre per quelle cargo è ammesso un limite di 500 watt. La velocità, inoltre, non può oltrepassare i 25 km/h e il motore deve funzionare solo con la pedalata. Superare tali parametri espone i conducenti a un lungo elenco di infrazioni: dal sequestro finalizzato alla confisca del mezzo fino a sanzioni per guida senza patente, mancanza di assicurazione, assenza di targa, di casco e di omologazione. Le multe possono arrivare a oltre 5.700 euro complessivi.

Non si tratta solo di questioni burocratiche. L’uso di biciclette elettriche “potenziate” comporta seri pericoli per la sicurezza stradale. In un recente incidente, un ciclista alla guida di un mezzo irregolare è finito in ospedale con diverse fratture. Inoltre, in caso di sinistro, chi utilizza questi veicoli non può contare su alcun risarcimento assicurativo.

Per prevenire ulteriori criticità, il comando di via del Pontiere organizzerà nelle prossime settimane incontri con lavoratori e associazioni di categoria, con l’obiettivo di chiarire le norme in vigore e sensibilizzare sull’uso corretto dei mezzi elettrici.

Parallelamente, proseguono anche i controlli sui monopattini. Solo nella giornata di ieri sono state accertate 16 violazioni, legate principalmente alla mancata osservanza dell’obbligo del casco e alla presenza di passeggeri a bordo. Da gennaio sono stati registrati 47 incidenti con monopattini elettrici, che hanno coinvolto 36 persone ferite, tre delle quali con gravi conseguenze. Il dato, seppur in calo rispetto ai 53 sinistri dello stesso periodo del 2024, resta significativo e conferma l’urgenza di un utilizzo responsabile di questi veicoli.

La polizia locale richiama quindi l’attenzione sulla necessità di rispettare le regole, ricordando che i mezzi elettrici sono strumenti utili e sostenibili, ma solo se impiegati in modo conforme alle norme di sicurezza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Autobus Controllore
Polizia Locale e ATV tracciano il bilancio del presidio serale alla Stazione di Porta Nuova:...
presentazione Amleto2
L'11 settembre l’Estate Teatrale Veronese ospita il ritorno dello spettacolo cult ispirato a Shakespeare. Filippo...
Elisa La Paglia con studenti
Un gruppo di ragazzi delle scuole superiori di Verona ha raccontato all’assessora Elisa La Paglia...

Altre notizie