Un milione di euro per rendere Verona più vivibile, accessibile e sostenibile. La Giunta comunale ha approvato un ambizioso piano di riqualificazione che interesserà oltre venti vie tra la Seconda e la Terza Circoscrizione, con l’obiettivo di rinnovare la rete stradale e pedonale, creare nuovi spazi verdi e garantire sicurezza e decoro urbano.
Gli interventi partiranno ufficialmente nella primavera del 2026 e coinvolgeranno sia le principali arterie di quartiere che strade secondarie e piazze spesso trascurate. Il piano è il frutto di un lavoro di ascolto delle esigenze dei residenti, raccolte nel tempo dalle amministrazioni circoscrizionali.
“Investiamo sul territorio per migliorare la qualità della vita nei quartieri”, ha dichiarato l’assessore alle Strade Federico Benini, evidenziando come gli interventi mirati servano a restituire dignità a zone periferiche, ma densamente abitate, e a incentivare forme di mobilità più sicure e accessibili per tutti.
In via Negrelli, uno degli interventi più significativi, verrà realizzato un viale alberato da 200mila euro, destinato a trasformare completamente il volto dell’area. Dove le carreggiate lo permetteranno, saranno piantumati nuovi alberi, ispirandosi ai modelli di riqualificazione delle grandi città europee: un’azione che punta non solo alla bellezza estetica, ma anche alla mitigazione del calore urbano.
Ma non si tratta solo di nuovi marciapiedi o asfalto rifatto. Il progetto include anche la rimozione delle barriere architettoniche, per rendere più agevole la circolazione di persone con disabilità, anziani e genitori con passeggini. Una mobilità realmente inclusiva è, infatti, uno dei pilastri del piano.
In Seconda Circoscrizione, i lavori toccheranno Piazza Avesa, via XXIV Maggio, via Sabotino, via Sirtori, via Valdonega, via Baganzani, via Aspromonte, via Monte Cimone, via Locchi, via Angelo Pasa, viale dei Colli e via San Martino.
Nella Terza Circoscrizione, i cantieri saranno aperti in via Albere, via Vasco de Gama, via Brunelleschi, via Anselmi, via Longhena, via Rodi, via Pitagora, via Umbria, via Berardi e via Sant’Euprepio.
Il piano ha già ottenuto il via libera unanime dei Consigli delle due Circoscrizioni, a conferma di una larga condivisione politica e territoriale, e rappresenta un passo concreto verso una città più moderna, verde e inclusiva.
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