Palazzo Bottagisio rinasce tra i mosaici romani: apre la spa di lusso Talise

Nel cuore di Verona prende forma un polo dell’ospitalità esclusiva: dopo bar e ristorante stellato, il restauro dell’antico edificio prosegue con il centro benessere. Hotel 5 stelle atteso nel 2026

Palazzo Bottagisio Verona

Tra le tracce di epoca romana emerse sotto i portici e gli affreschi rinascimentali restaurati con cura, Palazzo Bottagisio – oggi Soave – si avvia a diventare uno dei nuovi simboli del lusso nel centro storico di Verona. Dopo anni di abbandono, l’edificio quattrocentesco torna a vivere grazie a un importante intervento di recupero, culminato lo scorso giugno con l’apertura della Talise Spa, centro benessere d’eccellenza che anticipa l’arrivo, entro il 2026, di un hotel 5 stelle lusso.

Il palazzo sorge tra via Leoni e stradone San Fermo, in una zona ad alta valenza storica e archeologica. Le origini documentate risalgono al 1470, quando la famiglia Boldieri trasformò un immobile preesistente in una sontuosa residenza privata, poi ampliata dai Malaspina nel Cinquecento e riplasmata nell’Ottocento con l’apertura del fronte su stradone San Fermo. Dopo il passaggio alla Provincia nel 2012, è stato acquisito nel 2018 dalla società Cufra, guidata dall’imprenditore Bruno Soave, che ha avviato l’intero progetto di riqualificazione.

Il restauro è stato realizzato sotto la guida dell’architetto Lucio Merlini e in collaborazione con la Soprintendenza. L’intervento ha valorizzato materiali originari come intonaci storici, pietre locali (rosso Verona, Avesa, Roverè), elementi lignei, decorazioni e affreschi. Lo scalone monumentale, con statue, balaustre e volta affrescata, è stato completamente recuperato, così come la facciata gotica con portale in biancone della Lessinia e trifora trilobata.

Durante gli scavi per la realizzazione della spa sono riaffiorati reperti romani, tra cui pavimenti in cocciopesto e frammenti di mosaico: testimonianze che sono ancora oggetto di studio da parte della Soprintendenza e che sono state integrate nel progetto architettonico, rendendo la Talise Spa un unicum, dove benessere e storia si fondono.

Oggi il palazzo si sviluppa su 3.300 mq: di questi, 400 sono dedicati alla Talise, che ospita piscina, sauna, bagno turco e criosauna. 2.000 mq saranno destinati alle suite dell’hotel, mentre al piano terra sono già attivi due spazi di punta della ristorazione veronese: il ristorante Iris, premiato con una stella Michelin e guidato dallo chef Giacomo Sacchetto, e il Velvet bar, a cura del bartender Paolo Anfosso.

Un elemento innovativo del progetto riguarda la corte interna affacciata su via Leoni, che sarà trasformata in una piazza coperta e accessibile anche ai cittadini, con l’intento di aprire l’edificio alla città, pur conservando la sua vocazione esclusiva.

Con la spa già operativa, la visione del nuovo Palazzo Bottagisio prende forma: un hub del benessere e dell’alta ospitalità, nel pieno rispetto della storia e dell’identità architettonica del luogo. Il completamento dell’hotel previsto per il 2026 concluderà un intervento di rigenerazione urbana che restituisce a Verona un pezzo prezioso del suo patrimonio, trasformandolo in una destinazione di eccellenza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie