Momenti di terrore sabato sera in un residence di via Riare a Lazise, sul Lago di Garda, dove un bambino di 2 anni è stato trovato in stato di incoscienza mentre rischiava di annegare nella piscina della struttura. La vicenda è avvenuta poco prima delle 22, mentre la famiglia si trovava in vacanza.
I genitori, dopo essersi accorti dell’assenza del piccolo, lo hanno rinvenuto privo di sensi in acqua. Ancora da chiarire le circostanze che hanno portato il bambino ad avvicinarsi e finire nella piscina, senza che nessuno se ne accorgesse.
Intervento d’urgenza e ricovero in codice rosso
Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al bambino e lo ha trasportato d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale di Borgo Trento a Verona. Il piccolo è attualmente ricoverato e le sue condizioni vengono definite gravi ma stabili.
La dinamica dell’incidente non è ancora chiara: non è stato reso noto se il bambino fosse sfuggito alla sorveglianza in un momento di distrazione o se vi fossero carenze nei sistemi di sicurezza del residence, come recinzioni o barriere intorno alla piscina.
Indagini in corso: precedenti nella stessa struttura
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Lazise, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno ascoltando testimoni e acquisendo le registrazioni delle telecamere di sicurezza della struttura, se presenti.
Il caso richiama alla memoria un tragico precedente: nel giugno del 2023, nello stesso residence, un bambino tedesco di tre anni morì annegato nella piscina. Anche allora, si era parlato di possibili falle nella vigilanza e nei dispositivi di sicurezza dell’area piscina. La coincidenza di due episodi simili nel giro di un anno riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle strutture ricettive dotate di impianti natatori, soprattutto in presenza di minori.
La sicurezza dei bambini in vacanza
L’incidente solleva ancora una volta il tema della sorveglianza dei minori durante le vacanze, specialmente in contesti come residence e villaggi turistici, dove la presenza di piscine rappresenta un potenziale pericolo. La legge prevede specifiche norme di sicurezza, ma la loro effettiva applicazione varia da struttura a struttura.
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