Oltre 42 milioni di euro investiti a Nogara in due anni, innovazione tecnologica, riduzione dei consumi idrici e sostegno alle comunità locali: sono questi alcuni dei dati chiave presentati da Coca-Cola HBC Italia nel suo 21° Rapporto di Sostenibilità, intitolato “Scorre il cambiamento”. Il bilancio, certificato secondo gli standard GRI e revisionato da Deloitte & Touche, racconta gli sforzi concreti compiuti in favore di un modello industriale responsabile.
Il sito di Nogara, il più grande d’Italia e primo in Europa per capacità produttiva, è il fulcro del piano di sviluppo sostenibile. L’azienda ha pianificato, tra il 2024 e il 2025, importanti investimenti per l’ammodernamento degli impianti, con attenzione all’impatto ambientale e al benessere delle persone.
Dal punto di vista ambientale, spiccano i risultati ottenuti grazie alla certificazione UNI ISO 46001:2021 per la gestione efficiente dell’acqua, raggiunta da tutti gli stabilimenti, incluso quello veronese. Tra i progetti più rilevanti, l’Area Forestale di Infiltrazione (AFI) realizzata in collaborazione con il Consorzio di Bonifica del Veronese, per reintegrare fino a 1,5 milioni di metri cubi d’acqua nella falda, contribuendo al ripristino dell’ecosistema locale.
A questo si aggiunge l’imminente installazione di una nuova linea “dry”, che ridurrà del 40% i consumi idrici. In parallelo, è in corso un ampliamento strutturale che porterà lo stabilimento a oltre 260.000 metri quadrati, con un nuovo magazzino da 65.000 mq e una palazzina operativa di 600 mq.
Sul piano sociale e occupazionale, Coca-Cola HBC Italia ha intensificato l’offerta formativa: oltre 55.000 ore erogate solo nel 2024, con focus su crescita professionale e sicurezza. L’azienda ha inoltre rimosso 117 ostacoli potenzialmente pericolosi, frutto dell’analisi di oltre 23.000 comportamenti osservati.
Particolare attenzione è riservata alla parità di genere: oltre il 40% dei ruoli manageriali è oggi ricoperto da donne, con l’obiettivo di raggiungere il 50% entro fine 2025. L’impegno è stato riconosciuto dalla certificazione Idem ottenuta nel 2022.
Il legame con il territorio si esprime anche attraverso iniziative come Boscaja, un progetto di riforestazione su 8.000 metri quadrati, e la collaborazione con l’ITS Academy Meccatronico Veneto, in cui i dipendenti partecipano attivamente alla formazione dei tecnici di domani. Dal 2021, l’azienda sostiene inoltre “67 Colonne per l’Arena di Verona”, a favore della cultura e del turismo locale.
“Il nostro obiettivo è unire sviluppo industriale e sostenibilità in ogni sua forma”, ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia. “Nogara è per noi un punto di riferimento, non solo per la produzione, ma per l’impatto positivo che vogliamo generare nella comunità locale”.
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