Matilde Breoni alla guida dei giovani imprenditori di Confimi Verona

La CEO di Mollificio Adige eletta presidente del Gruppo Giovani per il prossimo triennio

Verona – Cambio al vertice del Gruppo Giovani di Confimi Apindustria Verona: la nuova presidente è Matilde Breoni, classe 1999, CEO di Mollificio Adige, storica azienda specializzata nella produzione di molle e componenti metallici, che proprio nel 2025 celebra settant’anni di attività. L’elezione è avvenuta all’unanimità, a conferma della fiducia riposta nel suo profilo imprenditoriale e nel suo impegno associativo, attivo ormai da sei anni all’interno del gruppo.

Breoni raccoglie il testimone da Carlo Grossule, e guiderà per il prossimo mandato triennale un team rinnovato, affiancata dai vicepresidenti Luca Pezzo (VMT srl) e Andrea Nardi (SPAC srl), e dai consiglieri Damiano Soprana (General Meccanica), Andrea Viani (Viani Assicurazioni), Marco Ferraro (King Union Europe srl) e Riccardo Sabaini (Cantina Sabaini).

Nel discorso d’insediamento, la neo-presidente ha sottolineato quanto sia essenziale, in un contesto economico segnato da trasformazioni rapide e instabilità dei mercati, “fare squadra a tutti i livelli, soprattutto tra i giovani”, indicando nell’associazionismo un potente strumento di sinergia e crescita condivisa. La nuova guida del Gruppo Giovani ha dichiarato l’intenzione di proseguire lungo la strada tracciata dal suo predecessore, puntando a rafforzare il dialogo tra imprese, enti formativi e istituzioni.

Uno dei principali obiettivi sarà il potenziamento del legame tra scuola e mondo del lavoro, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di percorsi formativi più coerenti con le esigenze delle imprese. “Per me l’associazione è sempre stata un’occasione di stimolo e crescita – ha dichiarato Breoni – e desidero che anche altri giovani possano cogliere questa opportunità”.

Il mandato sarà inoltre orientato alla valorizzazione del ruolo del Gruppo Giovani all’interno del tessuto produttivo veronese, con una visione chiara: costruire un’identità solida e riconoscibile per Confimi Apindustria Verona, come centro nevralgico per le PMI attive nella manifattura e nei servizi alla produzione.

“La passione, il coraggio e la determinazione dei giovani possono davvero fare la differenza”, ha concluso Breoni, evidenziando l’importanza di cohesione, ascolto e condivisione come leve strategiche per affrontare le sfide future. Una linea programmatica in cui le competenze trasversali e il dialogo intergenerazionale diventeranno asset centrali per la crescita associativa.

Redazione

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