Cori di bambini uniti per Milano-Cortina 2026: emozioni e valori in Consiglio regionale

Il “Corodoro” di Legnago e il “Piccolo Coro Tab” di Berlassina insieme in Veneto per celebrare lo spirito olimpico con il brano inedito “Milano-Cortina: il sogno è qui”

Olimpiadi

Oltre quaranta bambini, tra i 4 e i 13 anni, hanno riempito l’atrio del Consiglio regionale del Veneto con voci limpide e armoniose, uniti per esprimere un messaggio di sport, speranza e collaborazione in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Protagonisti dell’iniziativa, il “Corodoro” di Legnago e il “Piccolo Coro Tab” di Berlassina (MB), entrambi parte della Galassia del Piccolo Coro dell’Antoniano.

Un inno ai valori dello sport

L’evento è stato promosso dal consigliere regionale Filippo Rigo (Intergruppo Lega – Liga Veneta), che ha presentato l’iniziativa sottolineando il valore simbolico della collaborazione tra i cori veneti e lombardi: “Un esempio del lavoro congiunto che le due regioni stanno portando avanti per le Olimpiadi 2026”.

Il brano “Milano-Cortina: il sogno è qui” è stato composto appositamente per l’occasione dagli autori Alessandro Fusaro e Davide Capotorto, noti collaboratori dello Zecchino d’Oro. La canzone vuole trasmettere i valori olimpici alle giovani generazioni, promuovendo lo spirito di unità e la cultura dello sport.

Un omaggio a Mariele Ventre e all’educazione musicale

Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ha colto l’occasione per ricordare Mariele Ventre, fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. “Mariele ha lasciato un’eredità pedagogica straordinaria, mostrando come il canto corale possa essere strumento educativo e di crescita civile”, ha dichiarato.

Il canto corale diventa così veicolo di valori etici, educativi e sociali, offrendo ai bambini un contesto costruttivo in cui esprimere sé stessi e condividere esperienze significative.

Un progetto per dare voce ai più piccoli

L’associazione “Nel segno di Anna”, rappresentata dalla presidente Chiara Costantini, ha ribadito l’importanza di promuovere il diritto all’espressione di bambini e adolescenti: “Il nostro obiettivo è costruire percorsi di valorizzazione dell’infanzia attraverso la musica e la partecipazione attiva”.

Costantini ha affidato il suo messaggio a una delle piccole coriste, sottolineando che il Corodoro è nato nel 2021 come spazio educativo e artistico, e che l’incontro con il “Piccolo Coro Tab” rappresenta un ponte tra regioni, culture e visioni condivise.

Verona e il Veneto al centro di un grande progetto culturale

Tra i presenti anche Roberto Danieli per il Comune di Legnago e Lara Fadini per il Comune di Cerea, a testimonianza dell’attenzione istituzionale nei confronti del mondo educativo e culturale. L’esibizione si è conclusa con alcuni brani storici dello Zecchino d’Oro, regalando al pubblico un momento di gioia, ricordo e consapevolezza.

Con questa iniziativa, il Veneto si conferma protagonista nella promozione dei valori olimpici e nell’investimento culturale sulle nuove generazioni.

Redazione

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