Accordo Esu-Verona e Platys Center: sconti e lavoro per gli studenti

Sport, cultura e opportunità professionali al centro della nuova convenzione destinata a universitari e musicisti

Una nuova iniziativa destinata a migliorare la vita studentesca è stata lanciata a Verona grazie alla convenzione siglata tra Esu Verona e il Platys Center, polo multifunzionale situato nella zona Albere-Spianà. L’accordo apre agli studenti dell’Università e del Conservatorio di Verona un ventaglio di opportunità agevolate in ambito sportivo, culturale e professionale.

Tra i principali vantaggi previsti, sconti dal 10% al 50% su numerose attività offerte dal centro, tra cui corsi sportivi, eventi culturali, padel, basket, crossfit e calcetto. A questi si aggiunge un abbonamento stagionale alla piscina esterna al prezzo ridotto di 180 euro, pensato per incentivare il benessere fisico e la socializzazione tra studenti. Per accedere agli sconti sarà sufficiente mostrare la carta Esu o il badge universitario alle casse della struttura.

Ma la convenzione va oltre la semplice fruizione del tempo libero: punta a costruire un ponte tra studio e lavoro. Sono infatti previsti incontri B2B (business-to-business) tra studenti, fornitori e stakeholder del Platys Center. Obiettivo: facilitare la creazione di contatti e opportunità lavorative post-laurea, offrendo ai giovani un contesto informale ma professionale dove avviare collaborazioni o esplorare percorsi di carriera.

L’accordo, che avrà validità annuale e potrà essere rinnovato, si inserisce in una più ampia strategia di supporto al diritto allo studio e promozione dell’inclusione sociale, elementi centrali per Esu Verona. L’intesa si rivolge a una platea ampia, composta da studenti universitari e conservatoristi, sempre più alla ricerca di servizi integrati che possano accompagnare il loro percorso accademico anche sul piano personale e professionale.

Il Platys Center, con la sua offerta variegata e la vocazione a diventare hub territoriale per sport, eventi e relazioni, si propone così come un nuovo punto di riferimento per la comunità studentesca veronese. L’accordo testimonia la volontà condivisa di favorire un’educazione a 360 gradi, dove il benessere fisico, l’incontro culturale e l’orientamento professionale si integrano in un unico spazio.

Redazione

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