Un incontro intimo tra musica e natura, tra solitudine espressiva e condivisione artistica. È questo lo spirito della rassegna SOLI, giunta alla sua quinta edizione, organizzata dalla Società Amici della Musica di Verona nell’ambito della 114^ stagione concertistica. L’appuntamento, nato per avvicinare i giovani alla musica colta e viceversa, si terrà come di consueto nello spazio carico di significato del Monastero degli Stimmatini di Sezano, immerso nella natura della Valpantena.
L’anteprima dell’edizione 2025 è fissata per mercoledì 14 maggio alle ore 21, con ingresso libero, grazie al contributo della Circoscrizione 8^ e alla collaborazione del Monastero del Bene Comune. Protagonista della serata sarà Luca Magariello, violoncellista tra i più affermati della sua generazione.
Luca Magariello: un viaggio sonoro tra secoli e stili
Primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Magariello vanta un curriculum di altissimo livello: ha collaborato con il Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra della Svizzera Italiana e la Camerata Salzburg. Vincitore del Khachaturian International Cello Competition di Yerevan, è anche un apprezzato docente in prestigiose accademie italiane.
Per questo recital ha scelto un programma di rara profondità espressiva, interamente dedicato al violoncello solo:
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le Suite n. 2 in Re minore BWV 1008 e Suite n. 4 in Mi bemolle maggiore BWV 1010 di Johann Sebastian Bach, capisaldi assoluti del repertorio;
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i Ricercari n. 1 e n. 3 di Domenico Gabrielli, scritti nel Seicento e considerati le prime composizioni mai realizzate per violoncello solo, audaci e libere nella forma;
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il Capriccio n. 8 in Sol maggiore di Joseph Marie Clément Ferdinand dall’Abaco, omaggio alla tradizione musicale veronese attraverso il figlio del celebre Felice Evaristo dall’Abaco, a cui è intitolato il Conservatorio cittadino.
Un luogo e una rassegna votati all’ascolto profondo
SOLI è molto più di una rassegna musicale: è un’esperienza di ascolto e introspezione. Ambientata nel Monastero degli Stimmatini, è diventata un punto di riferimento per il pubblico veronese grazie alla combinazione di interpreti eccellenti e ambienti suggestivi, che favoriscono una fruizione autentica e raccolta della musica.
“Un’iniziativa preziosa per la diffusione della cultura musicale in contesti di grande valore umano e paesaggistico” ha dichiarato Claudia Annechini, presidente della Circoscrizione 8^. Il sostegno istituzionale conferma il valore sociale e culturale del progetto, volto a coinvolgere la cittadinanza e avvicinare le nuove generazioni alla musica classica attraverso esperienze immersive e accessibili.
La tradizione della Società Amici della Musica
Fondata nel 1909, la Società Amici della Musica di Verona è la più antica associazione concertistica della città. Da oltre un secolo promuove l’arte musicale con particolare attenzione ai giovani, sia come interpreti che come pubblico. Con la rassegna SOLI, l’associazione propone ogni anno una selezione di concerti per strumento solo, spaziando tra repertorio antico e contemporaneo, meditazione e virtuosismo, tradizione e scoperta.
Il concerto del 14 maggio è solo l’inizio di un nuovo ciclo che promette, anche quest’anno, di sorprendere e coinvolgere.
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