Si è conclusa con un’archiviazione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto due maestre di una scuola dell’infanzia nel territorio del Villafranchese, accusate di presunti maltrattamenti su minori. Le educatrici, che prestavano servizio in una struttura che accoglie bambini dai sei mesi ai sei anni, erano state al centro di un’inchiesta partita da segnalazioni legate a metodi educativi ritenuti non adeguati.
Il giudice per l’udienza preliminare ha stabilito il non luogo a procedere, ponendo così fine alle accuse a loro carico. La decisione è arrivata mercoledì 9 aprile, dopo che il Gup ha ritenuto le contestazioni troppo vaghe e generiche, insufficienti a sostenere un’accusa concreta in sede processuale.
Secondo quanto riportato dal quotidiano L’Arena, l’indagine aveva inizialmente coinvolto più membri del personale educativo dell’asilo. Tuttavia, per le due maestre prosciolte, non sono emersi elementi probatori idonei a confermare i reati ipotizzati.
Diverso l’esito per altre due educatrici, anch’esse in servizio nella stessa struttura, che dovranno affrontare un processo penale. L’udienza è fissata per il 7 maggio e le accuse nei loro confronti risultano più circostanziate: si parla di bambini lasciati al buio come forma di punizione, imboccati con la forza, isolati all’esterno in lacrime e oggetto di insulti verbali.
Le accuse, in questo caso, poggiano su testimonianze più dettagliate e su comportamenti che potrebbero configurare veri e propri maltrattamenti. La giustizia farà il suo corso nelle sedi opportune, mentre per le due educatrici archiviate la vicenda si chiude senza conseguenze.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.